Il prof. Giuseppe Castellana, dal primo maggio prossimo non è più il direttore dell'Ente Parco Valle dei Templi di Agrigento. Dopo una vita alla guida del Museo Archeologico San Nicola prima e della Valle dei templi dopo, è stato costretto a lasciare per raggiunti limiti d'età. Nei prossimi giorni la Regione provvederà a nominare il nuovo dirigente mentre il prof. Castellana, che è un archeologo, andrà a insegnare all'Università di Palermo. Da domani scatta la pensione per il prof. Giuseppe Castellana, che per 8 mesi ha diretto il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei templi, sebbene aveva fatto richiesta di proseguire la sua attività per 2 anni. Nonostante il suo lavoro presso l'Ente Parco sia durato solo pochi mesi, il professore ha rivitalizzato la nostra splendida Valle grazie all'attuazione di opere di illuminazione, di azioni di abbellimento, di manutenzione paesaggistica e all'organizzazione di importanti eventi come la mostra dello scultore Mitoraj. Il prof. Castellana è anche intervenuto migliorando delle aree che non rientravano nella competenza dell'ente Parco con il solo e nobile scopo di ottimizzare il decoro della valle. Nonostante non si conosca ancora il nome del nuovo direttore, il prof. Castellana lascia la carica direzionale con l'augurio che il suo successore porti avanti il piano di lavoro intrapreso, al fine di potenziare il fascino di uno dei siti archeologici più suggestivi e rilevanti. Tar le varie cariche ricoperte nel corso del tempo si inseriscono la sua attività di insegnante presso le scuole superiori e l'università, il ruolo di dirigente archeologico presso la Soprintendenza, di direttore del museo archeologico di Agrigento e poi direttore dell'ente Parco. Una carriera, quella del prof. Castellana, ricca di avvenimenti e di importanti traguardi. Negli ultimi mesi la valle e la zona circostante hanno subito un cambiamento positivo, pertanto abbiamo chiesto al quasi ex direttore cosa si può ancora fare per la Valle; "Intanto ho impostato il bilancio per il 2011 incentrato sulle opere strutturali che spero venga approvato al più presto. Il bilancio prevede aree attrezzate nel cuore della Valle aperte al pubblico che si pongono come servizi di accoglienza. Poi la meccanizzazione dei parcheggi che tra poco diventerà realtà. Si inserisce anche la risoluzione del problema annoso della passerella che dovrà essere un'opera d'arte che si sposi con l'atmosfera del territorio. A ciò si aggiunge la pavimentazione dei marciapiedi, nuovi servizi igienici e la potatura delle piante. Quest'anno ho fatto potare migliaia di alberi e il risultato è dimostrato da una fiorita d'eccellenza. Se avessi continuato come direttore avrei portato a termine tutti questi progetti; anche se tutto ciò è già in divenire". Per il prof. Castellana la formula base per valorizzare il parco si base sull'organizzazione di grandi eventi di valore mondiale, come la mostra di Mitoraj, e una buona campagna pubblicitaria. Quale progetti avrebbe voluto realizzare e non ha avuto modo di concretizzare? "Quest'estate avrei potuto organizzare dei grandi eventi musicali che sono rimasti sulla carta. Un modo per intrattenere i visitatori e farli rimane in città più a lungo. Spero che si proseguirà su questa linea". Cosa farà a partire da domani. "Continuerò la mia attività didattica come docente di preistoria e protostoria al corso magistrale presso l'università di Palermo. Inoltre continuerò a scrivere e a fare delle pubblicazioni". Nel corso della sua carriera, qual è stato l'obiettivo raggiunto che le ha dato maggiori soddisfazioni? "Sicuramente il grande vincolo che ho imposto al piano di Gaffe per evitare la costruzione della centrale a carbone e del deposito che avrebbe causato dei notevoli danni di carattere ambientale. Quello è un provvedimento che porta la mia firma, uno dei traguardi più importanti". Tra gli obiettivi più considerevoli raggiunti dal prof. Castellana si introduce anche l'apertura del Museo archeologico alla collettività; l'archeologo è stato uno dei pochi in Italia che ha permesso l'immissione di stagioni concertistiche nel museo. Durante la sua carica di direttore dell'ente Parco, quali sono state le difficoltà più rilevanti? "In generale posso dire la burocrazia che definisco una vera malattia". "Senso di concretezza, dedizione, spese funzionali da indirizzare alle opere strutturali e rendere il parco della valle dei templi fruibile a tutti sia di giorno che di notte. Il parco è un dono divino voluto dai Greci , patrimonio dell'umanità, ma soprattutto vanto di tutti gli agrigentini". Con queste parole il prof. Castellana lascia la sua carica di direttore del parco archeologico paesaggistico della valle dei templi. Chiara Mirotta 30042011
SICILIA - In pensione il direttore della Valle dei Templi
Il prof. Giuseppe Castellana, direttore dell'Ente Parco Valle dei Templi di Agrigento, lascia la carica il primo maggio prossimo a causa dei limiti d'età. La Regione provvederà a nominare il nuovo dirigente. Il prof. Castellana, che ha diretto il Museo Archeologico San Nicola e la Valle dei templi, ha rivitalizzato la valle grazie all'attuazione di opere di illuminazione, abbellimento e manutenzione paesaggistica. Ha anche organizzato eventi come la mostra dello scultore Mitoraj. Il prof. Castellana lascia la carica con l'augurio che il suo successore porti avanti il piano di lavoro intrapreso. Il prof.
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