FIRENZE. In Italia «il suicidio del paesaggio, che va avanti da tempo, è stato grandemente assistito dalla recente legislazione promossa dai partiti dell'attuale maggioranza». Lo ha denunciato a Firenze l'ex direttore della Scuola Normale di Pisa e storico dell'arte Salvatore Settis, presentando il suo libro "Paesaggio, Costituzione, cemento". «Di questo, purtroppo - ha proseguito - l'opposizione non sembra essersi molto resa conto; in ogni caso bisogna reagire, e lo si può fare, e viene già fatto, attraverso l'associazionismo dei cittadini che possono opporsi, anche attraverso la magistratura, agli scempi a danno del territorio».