LA REPLICA DEL SINDACO Anche al sindaco stanno a cuore le sorti della villa rustica romana di Publio Alfio Erasto dell'Antella e, come scrive (in risposta agli articoli pubblicati dalla Nazione il 5 e 16 aprile scorsi), è intervenuto perché altri danni non siano arrecati all'area archeologica. «Non appena ricevuta la segnalazione della perdita idrica nell'area archeologica spiega il sindaco Luciano Bartolini l'amministrazione comunale si è attivata per effettuare le verifiche e risolvere il problema. Siamo intervenuti nei confronti di Publiacqua, contattando pure il presidente: la società che gestisce l'acquedotto si è a sua volta subito attivata con una serie di sopralluoghi e con un intervento eseguito nell'arco dei due giorni seguenti, a cavallo fra sabato e lunedì». Anche la polizia municipale, aggiunge il sindaco, ha effettuato i propri accertamenti, ispezionando l'area e il cantiere limitrofo. Verifiche sono in corso per valutare se vi siano scarichi e depositi di materiali edilizi non autorizzati all'interno dell'area archeologica. Bartolini conclude con un appello alla sensibilità e al senso di responsabilità dei proprietari del terreno «affinché Si possa trovare insieme una forma di collaborazione per recuperare e preservare l'area in questione, testimonianza storica e culturale del nostro territorio».