ROMA Questa è la fiducia numero ventiquattro chiesta da questo governo, la terza sulla delega ambientale. Per essere precisi il governo chiederà la fiducia oggi nel pomeriggio per il voto della Camera: il problema è far passare il provvedimento di condono sugli abusi edilizi commessi nelle zone con vincolo paesaggistico. «L'obiettivo è quello di poter sanare la costruzione della villa in Sardegna del premier», ripete in coro l'opposizione fin da quando questo disegno di legge ha visto la luce. Sullo stesso provvedimento il governo aveva chiesto la fiducia poco più di un mese fa al Senato: una votazione finita tra proteste eclatanti, espulsioni e il rifiuto di voto in blocco di tutta l'opposizione, n disegno di legge era passato ugualmente, con larga maggioranza. E oggi spetterà a Montecitorio decidere se dire sì (con la fiducia ed il voto segreto) a questa legge che fa gridare allo scandalo tutti gli ambientalisti: al primo punto prevede il condono degli abusi delle costruzioni edificate entro il 30 settembre del 2004 nelle aree di interesse ambientale. Dopo il vaglio sulla compatibilita paesaggistica, ai trasgressori verrà chiesto di pagare una sanzione compresa tra i 3 mila e i 50 mila euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 gennaio 2005. Ma non è tutto, il testo di legge prevede anche una depenalizzazione edilizia degli abusi edilizi più lievi, ovvero quelle costruzioni che non abbiano determinato la creazione di nuove superfici o volumi. Per capire: sì parla di restauri, nuove porte, nuove finestre e a decidere per questi abusi saranno le soprintendenze. «Il Governo pensa soltanto ai propri interessi personali», tuona Luciano Violante, capogruppo dei Ds. E aggiunge: «n Paese è afflitto al Nord da una gravissima crisi industriale e al Sud da una terribile crisi del settore agricolo, ma il governo invece di dare risposte tira fuori un indegno condono edilizio sul quale pone la fiducia perché non si fida della maggioranza». Replica Carlo Giovanardi, ministro per i Rapporti con il Parlamento: «Questo provvedimento è pendente in Parlamento da almeno tre anni ed è questa una ragione più che sufficiente per giustificare la richiesta di fiducia posta dal governo». Il disegno di Legge, infatti, approda in aula per la quinta volta dopo aver fatto la «navetta» da Montecitorio a Palazzo Madama.
DELEGA AMBIENTALE:Condono sulle aree protette - il governo mette la fiducia
Il governo chiederà la fiducia oggi nel pomeriggio per il voto della Camera per il disegno di legge che prevede il condono sugli abusi edilizi nelle zone con vincolo paesaggistico. Il provvedimento è stato già approvato dal Senato con larga maggioranza, ma l'opposizione ha espresso forti proteste. Il testo di legge prevede il condono degli abusi delle costruzioni entrate nel 2004 nelle aree di interesse ambientale, con sanzioni comprese tra 3 mila e 50 mila euro. Inoltre, prevede la depenalizzazione edilizia degli abusi più lievi, ovvero restauri, nuove porte, nuove finestre.
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