Che cosa sta succedendo dei colibrì di Miramare, plurisfrattati e diventati un caso governativo, infine destinati alla Casa delle farfalle di Bordano e la cui esistenza è legata alle decisioni di chi continua a fornire luce, calore e acqua per tenerli in vita, anche se nessuno paga? la fornitura, che era stata prorogata fino al 18 aprile, è stata ulteriormente allungata almeno fino alla fine di agosto. «Sono protetti dalla convenzione internazionale di Washington - risponde Giangiacomo Martines, il direttore regionale dei Beni culturali che segue personalmente l'intricata faccenda, in collaborazione col viceprefetto Maria Carbone -, e dunque non possiamo prescindere dalla loro tutela, è un centro nutrizionale, non possiamo staccare gli elementi che contribuiscono alla nutrizione. Tutto a Miramare procede come prima». Ma per il trasferimento si sta appena lavorando. «Sono scesi in campo sia la Casa delle farfalle e sia l'azienda agraria dell'Università di Udine "Antonio Servadei", dove lavora il docente di Alimentazione animale Pietro Susmel, consulente scientifico del centro triestino - riferisce Martines -, e si sta allestendo il progetto esecutivo per la sede di Bordano». Coinvolta anche la Forestale, su impulso di Cites, organismo specializzato Ministero dell' Ambiente. Mentre le delibere di sfratto coattivo sono ormai più d'una, e anche i Vigili del fuoco sospendono ogni azione contro il famoso «bombolone» di gas non a norma, nulla è ancora accaduto dal punto di vista finanziario. I soldi necessari erano stati promessi dalla Presidenza del Consiglio, dopo il famoso intervento «difensivo» di Berlusconi, sollecitato da Vittorio Sgarbi. Martines: «Solo a progetto pronto saremo in grado di valutare i costi. E solo a quel punto faremo l'accordo di programma Stato-Regione». Anche la Regione era stata interpellata per sostenere la spesa, e si era detta disponibile in via di principio.
TRIESTE - Colibrì, si lavora al progetto ma senza soldi. Accordo Stato-Regione da firmare solo quando saranno evidenti i costi del trasloco a Bordano.
Il centro di Miramare, dove vivono i colibrì, è stato protetto dalla convenzione internazionale di Washington e non può essere distrutto. La fornitura di luce, calore e acqua per il centro è stata prorogata fino alla fine di agosto. Il trasferimento dei colibrì a Bordano è in corso, con la collaborazione della Casa delle farfalle e dell'Università di Udine. La Forestale e Cites sono coinvolte nel progetto. Tuttavia, non è ancora stato concordato un accordo finanziario tra lo Stato e la Regione. I soldi necessari erano stati promessi dalla Presidenza del Consiglio, ma non è ancora stato stabilito un progetto esecutivo per la sede di Bordano.
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