(ANSA) - LIMBADI (VIBO VALENTIA) - "E' uno dei centri medievali piu' belli. Motta Filocastro e' un gioiello che deve essere assolutamente recuperato e presto. Vedremo come fare ma posso assicurare fin da adesso il mio impegno in tal senso': lo ha detto l' assessore regionale ai Lavori pubblici, Aurelio Misiti, al termine della visita-sopralluogo che ha effettuato a Limbadi su invito del sindaco Pantaleone Sergi. Per l' assessore si e' trattato di una prima presa di contatto con l' Amministrazione locale che nei suoi programmi ha previsto il recupero e la valorizzazione del centro storico mediante un progetto di riqualificazione urbana che comporta un investimento di oltre due milioni di euro. Incontrando il sindaco e gli assessori, che gli hanno esposto i problemi e le intenzioni dell' Amministrazione, Misiti si e' mostrato particolarmente interessato al patrimonio urbanistico rappresentato dalla frazione Motta Filocastro dove, fino al 1830, aveva sede il comune. L' assessore ha prima visionato l' idea-progetto elaborata dall' Amministrazione, quindi ha voluto visitare il paese destinatario dell' intervento. Misiti, accompagnato da amministratori, tecnici e semplici cittadini, si e' addentrato nelle splendide viuzze di Motta, ha ammirato i superbi portali di alcune case, testimonianza di un ruolo importante che in passato il piccolo centro ha avuto, ha ammirato gli scorci panoramici, incastonati tra antiche mura. Motta Filocastro, quindi, col sostegno e l' impegno dell' assessore Misiti, potrebbe veramente diventare, come e' negli obiettivi e nei desideri dell' Amministrazione comunale, la Gargonza della Calabria. Come il centro toscano, famoso per incontri scientifici e "ritiri" politici, l' abitato di Motta si presta a scopo turistici residenziali e convegnistici disponendo di un patrimonio edilizio semiabbandonato, ma ancora ben conservato che potrebbe diventare fruibile con interventi mirati. "Sono soddisfatto della visita in quanto questo piccolo centro ha in se' potenzialita' enormi", ha spiegato Misiti, il quale si e' mostrato orientato per un recupero immediato dell' antica pavimentazione di strade e piazze realizzate con pietre locali. Soddisfatto dell' incontro si e' detto, ovviamente, anche il sindaco Sergi. "Su Motta Filocastro, sul suo recupero in termini storici e urbanistici - ha affermato il primo cittadino - abbiamo fatto la nostra principale scommessa. Siamo convinti che, anche con il nuovo piano regolatore di cui si occupera' la professoressa Laura Thermes dell' Universita' Mediterranea di Reggio Calabria, il nostro comune potra' diventare anche luogo privilegiato di cultura. Nelle stesse campagne di Motta Filocastro, per esempio, stiamo lavorando per il recupero di un convento, quello dove e' sepolto il beato padre Ludovico Comi da Reggio Calabria, fondatore della regola dei cappuccini. L' archeologo Giuseppe Roma, docente all' Universita' della Calabria, si e' impegnato in prima persona per una prima campagna di scavi nella prossima primavera".