Berlangieri a Euroflora: "In Liguria lofferta è di eccellenza" "Nel trimestre la crescita è stata del 2 per cento, ma questanno sarà durissima" Non è tanto questione di numeri, perché lo scadenziario degli arrivi e delle presenze dovrebbe tenere rispetto allanno scorso, ma di cifre. E precisamente di fatturato delle aziende che lavorano nel turismo, perché se lanno scorso la spesa media di un turista che soggiornava in Liguria era di 120 euro al giorno (per dormire mangiare e divertirsi), questanno la cifra calerà. «Stiamo parlando di una spesa media che lanno scorso era già scesa di 5 o 6 euro rispetto agli anni precedenti», dice Angelo Berlangieri, lassessore regionale al turismo che ieri mattina ad Euroflora ha annunciato un investimento di 57 milioni di euro per recuperare e rilanciare 100 siti di interesse culturale in Liguria: un elenco che comprende forti, castelli, ville, giardini, musei e siti archeologici. Una iniezione di vigore nel sistema turistico: «uno dei modi per sostenere il settore», dice Berlangieri. Un sostegno che sarà più che mai necessario in questo 2011. «Nei primi mesi dellanno il turismo in Liguria ha avuto un incremento del 2 per cento rispetto allo stesso periodo dellanno scorso - spiega lassessore - Euroflora, con un successo che fa onore a Genova e alla Liguria, sta andando ben oltre le previsioni e darà una mano ulteriore. Ma dal punto di vista turistico questo sarà ancora un anno complesso». I segnali riguardo alla stagione estiva che sta per aprirsi, dice Berlangieri, sono abbastanza netti. «Se cala il movimento dei turisti italiani (circostanza che mette più in sofferenza il ponente ligure) dovrebbe andare abbastanza bene il movimento degli stranieri - dice lassessore - In questo modo dovremmo compensare: se oggi il rapporto tra italiani e stranieri è di 70 a 30, questa estate dovrebbe passare a 65 contro 35». Ma lassessore torna a ripetere che: «non è questione di numeri ma di fatturato delle aziende turistiche perché i numeri bisogna pesarli. Un mio amico che aveva un bar pasticceria, diceva sempre: preferisco che entrino due soli clienti e comprino due torte, che non avere venti clienti che prendono un caffè ciascuno. Era un modo grossolano per dire che non sono i numeri a dare i risultati. Oggi la situazione è questa». Dunque, turisti che spendono meno («è calata la capacità di spesa e chi dice: usciamo dal tunnel dice una cosa non vera») e si fermano meno. Come si diceva ci salveranno gli stranieri, in particolare a Genova e sul levante ligure. «Genova viaggia un po più veloce del resto della Liguria - dice lassessore - ed è sufficiente andare nelle strade per rendersene conto. Sulle presenze italiane siamo avvantaggiati rispetto ad altre realtà italiane, se non altro per fattori di vicinanza con Lombardia e Piemonte». Il 2011 comunque sarà un anno di vacanze brevi, mordi e fuggi. Il grande successo di Euroflora secondo gli esperti si può leggere anche con questa chiave: «si arriva al mattino, qualcuno con il pullman e con comitive che hanno anche diritto al biglietto di ingresso scontato, e con una spesa abbordabile si trascorre una giornata diversa. Un soggiorno di una settimana è più impegnativo e non è alla portata di tutti».