«Monna Lisa donna fu di Francesco del Giocondo, morì addì 15 di luglio 1542, sotterrossi in SantOrsola, tolse tutto il Capitolo». E in queste poche parole scritte in un antico registro conservato nella basilica di San Lorenzo che il Comitato nazionale per la valorizzazione dei Beni storici, culturali e ambientali ha rintracciato ragioni sufficienti per far partire la caccia ai resti mortali di Lisa Gherardini. Da ieri mattina un georadar scandaglia il sottosuolo di una chiesetta interna e due chiostri. Si cercano le spoglie della donna che avrebbe fatto da modella a Leonardo per la Gioconda. Fra polemiche e perplessità degli studiosi per quella che appare soprattutto come una grande operazione di marketing, il via alle ricerche ha attirato tv e giornalisti da tutto il mondo. Cnn, Al Jazeera, Bbc... National Geographic e Discovery Channel si contendono addirittura lesclusiva del ritrovamento. Per altri 2 giorni il georadar tenterà di scovare uno scheletro di una donna di 63 anni: a quelletà morì Monnalisa. Dal 9 maggio cominceranno gli scavi. Se venissero trovati i resti, il dna verrà confrontato con quello dei discendenti sepolti in Santissima Annunziata. Se ci fosse anche il cranio, allUniversità di Pisa verrà ricostruito il volto. E non è detto che corrisponda a quello del capolavoro di Leonardo.