Sulla delega ambientale il governo ha posto la fiducia: così l'ennesima legge "salva-Berlusconi" non farà -mercoledì in votazione - la stessa fine della norma "salva-Previti"oggi in commissione. Ad annunciare la fiducia è stato alla ripresa dei lavori in aula a Montecitorio nel pomeriggio, è stato il ministro per i rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi. La delega ambientale in mattinata ha passato per il rotto della cuffia il vaglio di costituzionalità, con uno scarto di soli 16 voti (223 a favore della pregiudiziale, 239 contro). La fiducia ha evitato pesanti scivoloni già successi nella seduta del mattino come quello sulla norma "salva-Previti". Lo scorso 14 ottobre, il governo aveva ottenuto la fiducia in Senato sul maxi-emendamento alla legge delega in materia ambientale, in cui, tra l'altre cose, si propone il condono edilizio su abusi minori compiuti in zone a vincolo paesaggistico. Tra i 51 commi dell'emendamento, che riscrive la legge, c'è la norma più criticata dai Verdi, secondo cui si possono condonare con una sanzione pecuniaria le costruzioni edificate in zone protette entro il 30 settembre 2004, purché i materiali utilizzati siano giudicati «compatibili» con il contesto paesaggistico. Secondo gli ambientalisti il primo beneficiario della norma sarebbe il premier Silvio Berlusconi perché il provvedimento sanerebbe le opere realizzate nella sua villa Certosa in Sardegna. Giubila il ministro Giovanardi, ricordando che il ddl che dispone la delega al governo in materia ambientale «è pendente in Parlamento da almeno tre anni Il provvedimento, ricorda Giovanardi, approda in aula per la quinta volta, dopo una doppia "navetta" dall'assemblea di palazzo Madama a quella di Montecitorio. E dato che il ddl di delega dovrà essere accompagnato dai relativi decreti attuativi, il governo ha deciso di apporre la fiducia sul testo approvato dal Senato lo scorso 14 ottobre.
Salta la maggioranza su Previti, e per la villa di Berlusconi viene messa la fiducia
Il governo ha ottenuto la fiducia in Senato per la legge delega ambientale, che prevede il condono edilizio su abusi minori in zone a vincolo paesaggistico. La fiducia è stata ottenuta con 223 voti a favore e 239 contro. La legge delega è stata approvata dal Senato lo scorso 14 ottobre e sarà accompagnata dai relativi decreti attuativi. Il governo ha deciso di apporre la fiducia sul testo approvato dal Senato. La norma più criticata dai Verdi è quella che consente il condono delle costruzioni edificate in zone protette entro il 30 settembre 2004. Secondo gli ambientalisti, il provvedimento potrebbe beneficiare il premier Silvio Berlusconi.
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