«Tra gli altri edifici di grande interesse storico ed architettonico che sono a rischio crollo in città c'é anche il palazzo Lo Vetere in via Duomo». Lo afferma ancora l'ex assessore comunale alla cultura Settimio Biondi il quale teme per la sorte di quello che, tra i palazzi importanti della città, é sicuramente il più antico. «Risale al XVII secolo - spiega - ed anch'esso versa in stato di totale abbandono. Penso che, se si continua di questo passo, nel giro di pochi anni potrebbe fare una brutta fine. In verità gli attuali proprietari vorrebbero ristrutturarlo, ma non ne hanno le possibilità. Peraltro la Soprintendenza poi, applicando le leggi vigenti, per carità, pone tali e tanti di quei vincoli nell'autorizzare gli interventi che alla fine la realizzazione dei lavori diventa troppo onerose per i privati. A mio avviso, in casi come questo, le spese andrebbero ripartite: gli interni, che poi vengono vissuti dai proprietari, andrebbero restaurati a spese di questi ultimi. Il prospetto esterno, invece, che viene goduto dall'intera città, dovrebbe essere restaurato con l'intervento della Regione». 27042011