La legge per il centro storico di Agrigento verrà rifinanziata sia per l'anno finanziario in corso che per quelli a venire. Lo ha promesso ieri mattina il presidente della Regione Raffaele Lombardo al sindaco Marco Zambuto ed agli assessori ai lavori pubblici Renato Buscaglia ed al centro storico Roberto Campagna i quali si sono recati in tutta fretta a Palermo dopo il crollo del palazzo Lo Iacono-Maraventano. Giunti nel capoluogo dell'Isola hanno incontrato il governatore al quale hanno esposto la drammatica situazione venutasi a determinare nella città dei templi a seguito dei numerosi crolli che si vanno verificando. «Abbiamo fatto presente come siano necessarie le risorse economiche per far fronte alle emergenze - ha riferito al termine dell'incontro il sindaco Marco Zambuto - ed il presidente della Regione ci ha detto che nello stesso pomeriggio di oggi (ieri per chi legge, ndr) presenterà un emendamento che prevede il rifinanziamento di quella legge con due milioni di euro. Noi in verità ne avevamo chiesti almeno 3-4, ma alla fine va bene anche così». - Cosa farete con questi soldi? «Li utilizzeremo per mettere in sicurezza gli edifici pericolanti, anche quelli di proprietà privata. Tra l'altro si tratta di risorse economiche che potremmo avere sempre alla mano perché noi gli interventi li facciamo a danno dei privati. In parole povere effettuiamo i lavori con i nostri soldi e poi procediamo con l'azione di risarcimento nei confronti dei proprietari. Le risorse che rientrano quindi potranno essere riutilizzate per altri interventi di messa in sicurezza. Questo per l'anno in corso. Dalla finanziaria 2012 in poi invece queste risorse, che speriamo possano anche essere aumentate, potranno essere utilizzate per l'erogazione di contributi a fondo perduto nei confronti dei piccoli proprietari che volessero ristrutturare le loro abitazioni ricadenti nel centro storico. Questo per incoraggiare il recupero del patrimonio immobiliare privato che é fondamentale per la bonifica e la valorizzazione delle zone più antiche del centro. Il Comune, infatti, può intervenire sugli edifici pubblici e sulla viabilità, ma non può certo ristrutturare gli immobili privati!» «Per la messa in sicurezza - aggiunge l'assessore Buscaglia - chiederemo anche un approccio diverso con la Soprintendenza ai beni culturali, allo scopo di pervenire alla reale eliminazione di tutti i pericoli esistenti». - E sul finanziamento dei progetti per gli edifici di proprietà comunale? «Pur senza entrare in polemica con il presidente della Regione, - ha aggiunto il sindaco - ci siamo portati i progetti del Piano integrato di sviluppo territoriale e di quello di sviluppo urbano, a dimostrazione che noi i progetti li abbiamo presentati, qualcuno ci é stato anche finanziato, mentre altri sono rimasti senza copertura». - Quali sono questi progetti? «Dunque nel Pist (Piano integrato di sviluppo territoriale) ci sono il completamento del Museo civico e di Santa Maria dei Greci, nonché del Parco Addolorata. Nel Pisu c'é la riqualificazione di via Atenea, per 3 milioni e 238 mila euro che si avvia ad essere finanziato, la riqualificazione delle vie Saponara e Serroj fino a Santa Maria dei Greci per 2 milioni e 900 mila euro, la riqualificazione delle piazze Pirandello, San Giuseppe e Lena per 2 milioni e 800 mila euro, della via Duomo per 3 milioni e 650 mila euro ed il preliminare relativo al recupero del palazzo de Marinis per 2 milioni e 800 mila euro. C'é anche il progetto per il recupero dell'ex antitracomatosario per un milione e 250 mila euro e per il recupero dell'ex palazzo di giustizia di piazza Gallo (con il ripristino del vecchio prospetto) per tre milioni e 300 mila euro. Come si vede, per la parte pubblica non ce ne siamo stati con le mani in mano, ma per l'enorme patrimonio edilizio privato é necessario che ci siano ben altri interventi». Salvatore Fucà 27042011
SICILIA - AGRIGENTO - La legge per il centro storico sarà rifinanziata dalla Regione
Il presidente della Regione Raffaele Lombardo ha promesso di rifinanziare la legge per il centro storico di Agrigento con 2 milioni di euro per l'anno finanziario in corso e per quelli a venire. La legge era stata approvata per l'anno finanziario 2012, ma non era stata prorogata. Il sindaco di Agrigento Marco Zambuto e gli assessori ai lavori pubblici Renato Buscaglia e Roberto Campagna hanno incontrato il governatore e hanno chiesto risorse economiche per far fronte alle emergenze.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo