L'80 dei siti archeologici e luoghi d'arte sono inaccessibili se non attraverso tour organizzati da associazioni culturali La Capitale segreta. Aree di proprietà statale, collezioni private d'arte contemporanea, il mondo delle ambasciate, palazzi storici, monumenti di rara bellezza preclusi al pubblico. A Roma, l'80 dei siti archeologici non è accessibile per difficoltà di manutenzione e mancanza di organizzazione. Parliamo di luoghi d'arte chiusi o aperti in occasioni precise che si possono visitare, fuori dagli standard, solo su appuntamento. Come? Affidandosi ad associazioni che organizzano particolari tour o percorsi originali. E, a buttare un occhio sulle statistiche dei gruppi in netta crescita che si rivolgono a loro, non è un mistero come, specialmente di recente, scoprire la Città Eterna off-limits riscuota parecchio successo tra romani e non. La mappa dei luoghi nascosti visitabili solo su richiesta parte dalla Cappella Bessarione a SS. Apostoli, aperta solo due sabati al mese, ma che può essere visitata in altri giorni per conto della società If, la prima società d'Italia di lifestyle con sede a Roma che si occupa di esperienze singolari legate al mondo dell'arte. Basta saper toccare le giuste corde in tema di public relations con referenti di riferimento e il gioco è fatto. La nostra piantina ideale prosegue con il Convento Tor de' Specchi nei pressi del Teatro Marcello, che ospita gli affreschi di Antoniazzo Romano, accessibile solo a marzo per la Festa di S. Francesca Romana, ma anch'esso visitabile on date. Poi, la Spezieria di S. Maria della Scala a Trastevere (associazioni come Spazio Libero riescono a farla visitare tranquillamente rivolgendosi a S. Egidio); nello stesso quartiere, il Chiostro di S. Giovanni dei Genovesi. Ancora: il Mitreo del Circo Massimo, la Basilica Pitagorica fuori Porta Maggiore e l'Ossario di S. Maria dell'Orazione e Morte a Via Giulia Sempre in centro, le Stanze di S. Luigi Gonzaga in cima alla Chiesa di S Ignazio e la Meridiana di Augusto in via di Campo Marzio, il primo orologio pubblico della città. Inoltre, il Casino Massimo dietro Via Merulana, dove è possibile ammirare gli affreschi dei Nazareni, le Tombe di Via Latina, la storica Camera mortuaria alla Piramide Cestia e la residenza dei Cavalieri di Malta all'Aventino. Ma anche la palestra Mussolini al Foro Italico che ospita, più su, la Sala del sole artificiale (dove il Duce si abbronzava): una vera chicca del Ventennio. Nella categoria palazzi privati si va da Palazzo Colonna, la più bella villa del '700 in Italia, fino a Villa Albani sulla Salaria, dei principi Torlonia Per i luoghi statali non si può non citare Villa Madama, gestita dal Ministero degli Esteri. L'elenco è vastissimo. L'associazione Spazio Libero riesce a far visitare la Basilica Hilariana sotto l'Ospedale del Celio, il Palazzo della Cancelleria e i sotterranei, come pure i sotterranei della Chiesa di San Martino ai Monti e quelli di S. Maria in via Lata, la Casa e il Tempio della Gens Flavia sotto la Caserma dei Corazzieri, la Cisterna delle Sette Sale a Colle Oppio, Villa Sacchetti-Chigi a Castel Fusano. Roma sotterranea organizza, invece, visite eccezionali soprattutto nei sotterranei della città. dalla Casa delle Vestali fino all'Ipogeo di Via Livenza. E c'è chi come il giornalista Costantino D'Orazio ha pensato di scrivere un 'diario di viaggio' che illustra 99 luoghi segreti della città. Con indirizzi e disegni per orientarsi al meglio. La bellezza di una città che si riscopre.