All'Enaip di Piazzola sul Brenta un centro all'avanguardia. Gli allievi sistemeranno gli affreschi di palazzo Mocenigo Querini Restaurare è un'arte ma è anche una scienza. Mettiamo di dover restaurare un affresco. Da dove cominciare? Bisogna individuare il periodo storico, la tecnica artistica usata, tracciare una mappatura del degrado e poi è necessaria una ricerca storico filologica, verificare la tecnica pittorica e gli eventuali rimaneggiamenti effettuati durante i secoli e i restauri precedenti. Serve una approfondita conoscenza chimica e biologica, talvolta si ricorre addirittura alle radiografie. Queste sono solo alcune delle tappe che conducono lungo il complesso percorso del restauro e sono state illustrate durante «Restauro in Agorà», una due giorni organizzata al Centro Culturale San Gaetano di Padova dove sono state proposte simulazioni, dimostrazioni, work shop, laboratori aperti al pubblico e dedicati all'arte e alle professioni del restauro. Chi volesse intraprendere la professione del restauratore deve rivolgersi al centro Enaip «Andrea Mantegna» di Piazzola sul Brenta, l'unica scuola Enaip del Veneto a cui accedono studenti da tutti i Paesi della Comunità Europea. Il restauratore è una figura professionale specializzata che deve sapersi confrontare con la chimica, la biologia, la storia dell'arte, il metodo filologico e soprattutto con l'innovazione tecnologica e le nuove metodologie. Prima di procedere a un restauro è necessario seguire diverse fasi operative: dall'esecuzione del rilievo grafico e fotografico, alla diagnostica, talvolta alla radiografia, fino all'intervento vero e proprio» spiega Tiziana Cosma, responsabile della Scuola di restauro Enaip di Piazzola sul Brenta. Tre anni di studio per accedere a una qualifica regionale di Collaboratore restauratore di beni culturali valida in Italia e nella Comunità Europea, «in attesa che esca dal limbo e finalmente si sblocchi e riapra il corso quinquennale all'Istituto Centrale del Restauro» sottolinea Cosma. Come succede spesso con le nostre eccellenze, i ragazzi italiani che si qualificano come restauratori in Italia vanno incontro a una vita di precariato: «Devi avere Partita Iva, oggi sai che lavori e domani chissà, finito un cantiere te ne torni a casa. Molti dei nostri ragazzi alla fine vanno all'estero dove sono apprezzati e ben pagati» ammette Tiziana Cosma che racconta di come a Piazzola sul Brenta sia pieno di studenti stranieri: «Una volta acquisite da noi le competenze, tornano nei loro Paesi dove lavorano subito». S, perché a Piazzola il centro Enaip per il restauro è uno dei migliori d'Europa: macchinari all'avanguardia, altissima tecnologia, strumentazione di altissimo livello e laboratori super attrezzati Chi sceglie questa professione è di solito molto motivato: fare il restauratore non significa solo avere a che fare con dipinti. La vita del restauratore è in cantiere, a scavare, si sta per lo più fuori sede, in trasferta. La scuola di Piazzola sul Brenta non offre soltanto il corso di studi ma li porta davvero i ragazzi in cantiere, fa vivere loro il lavoro vero. Grazie a questa scuola anche le opere pubbliche traggono vantaggio: «Noi chiediamo il materiale e mettiamo la nostra competenza e il nostro lavoro gratis, abbiamo appena siglato un accordo con Esu e per restaurare gli affreschi del '500 di Palazzo Mocenigo, abbiamo portato a termine il restauro della Via Crucis nel Santuario della vergine a Motta di Livenza e ovviamente interveniamo noi a Villa Contamini» racconta con orgoglio Tiziana Cosma. I corsi sono solo per un numero ristretto di ragazzi che vengono accuratamente selezionati. I migliori sul campo. Peccato che poi dall'Italia i migliori siano costretti ad andarsene via.
Piazzola sul Brenta. Scuola di restauro. Un servizio civile gratis per imparare
Il Centro Culturale San Gaetano di Padova ha ospitato una giornata di conferenze e laboratori intitolata "Restauro in Agorà" su come restaurare affreschi. Il restauratore è una figura professionale specializzata che deve conoscere la chimica, la biologia, la storia dell'arte e le nuove tecnologie. A Piazzola sul Brenta, il Centro Enaip Andrea Mantegna offre un corso di studi per diventare restauratore. Il corso richiede tre anni di studio e porta i ragazzi in cantiere per fare esperienza. I restauratori italiani spesso devono lavorare all'estero per essere apprezzati e ben pagati. Il centro Enaip è uno dei migliori d'Europa e offre laboratori attrezzati e strumentazione di alta tecnologia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo