In migliaia hanno ammirato le bellezze storiche e culturali della nostra città. Non sono mancati visitatori dalla Germania e dalla Francia Museo e Fortezza: il boom" dei visitatori il Lunedì di Pasquetta Presi d'assalto, nel ponte pasquale, il Museo Nazionale Archeologico MarTa ed il Castello Aragonese da centinaia di visitatori che fanno registrare nuovi ed importanti record. Le due "tappe" culturali del capoluogo ionico si confermano tra le preferite soprattutto nel giorno di Pasquetta. La mancanza di sole, con tempo incerto, e l'accordo raggiunto in extremis dal Ministero ai Beni culturali con le organizzazioni sindacali hanno consentito, anche quest'anno, di poter far ammirare a numerose persone gli Ori di Taranto insieme con altri numerosi ed interessanti reperti archeologici rinvenuti in scavi effettuati sul territorio locale. In molti hanno scelto, tra chi è rimasto in città, chi è tornato appositamente nel luogo natio, e qualcuno giunto da vicine province o altre regioni d'Italia o stati europei, di conoscere la cultura, l'arte e l'architettura magno-greca della Città dei Due Mari insieme con quella dell'epoca spagnola e normanno-sveva. E pensare che quest'anno il Museo Nazionale rischiava di restare chiuso per mancanza di personale. Fortunatamente, sebbene in extremis, il pericolo è stato scongiurato. E così 178 persone hanno potuto ammirare, il giorno di Pasqua, le collezioni permanenti con i reperti di necropoli di età ellenistica, i corredi funerari caratterizzati anche da oggetti in oro di fattura artigianale di alta qualità. Nonchè i mosaici dell'epoca romana, ritrovati in residenze private così come gli arredi scultorei delle terme pubbliche. Rispetto allo scorso anno, quando si è registrato un netto calo di visitatori (complice forse una giornata più soleggiata, ndr) si è avuto un 27 in più di turisti nella sola domenica di Pasqua. Ieri, Lunedì dell'Angelo, la percentuale è stata più che positiva: dai 550 dello scorso hanno si è passati a quota 1300 visitatori (pari a circa un 58). Se alle ore 16 di ieri si contavano già 600 turisti, a fine serata la cifra era più che raddoppiata. Il totale di questi due giorni, pari a circa 1500 persone, è un dato considerevole. Nel 2008, dopo l'inaugurazione nel dicembre precedente, fu proprio il ponte pasquale a far registrare il "boom" di presenze con 1300 turisti e 1200 l'anno successivo. Mentre nel 2010 sono stati circa 900 i visitatori nell'intera Settimana Santa. La maggior parte dei turisti, soprattutto stranieri (in particolare tedeschi, francesi ed inglesi) e scolaresche in gita culturale, si sono distribuiti per le visite al Museo ed al Castello nel corso dell'intera settimana dedicata ai riti di Pasqua. Non sono comunque mancati gruppi familiari con bambini al seguito. Ed in tanti, e sempre più numerosi, hanno voluto recarsi al Castello Aragonese ricco di storia, curiosità e novità grazie agli scavi sotterranei che hanno portato alla luce una realtà di Taranto sconosciuta anche ai residenti del capoluogo ionico. La suggestiva fortezza, realizzata dagli Aragonesi alla fine del 1400 a ridosso del mare su un precedente edificio di origine normanno-svevo-angioina, ha raggiunto un nuovo record: oltre 1600 contro gli 850 dello scorso anno (mentre nel 2009 furono 250 e nel 2008 circa 450). Complice anche l'entrata gratuita come disposto, da alcuni anni, dal comando in capo del Dipartimento Marina militare dello Jonio e del Canale d'Otranto. Se la domenica di Pasqua i visitatori al Castello sono stati 485 (di cui 287 provenienti dalla città e dalla provincia ionica, 166 da altre città d'Italia e 12 stranieri) con un incremento pari a quasi il 28 rispetto ad un anno fa, la Pasquetta non è stata da meno, anzi. La fortezza sul mare è stata ammirata da 1617 persone (740 circa giunti da varie città d'Italia e 47 stranieri, il resto dalla nostra provincia) con un 69 in più rispetto ai quasi 500 visitatori del 2010. La conferma di tanto successo, oltre che dai numeri, è arrivata dalle file all'esterno delle due strutture cittadine notate da tanti passanti che soprattutto ieri mattina hanno invaso le strade del Borgo e della Città Vecchia. Insomma Taranto con le sue tradizioni e le sue bellezze piace sempre di più.
Taranto. Ponte con cifre da record per MarTa e Castello
In Pasquetta, migliaia di persone hanno visitato il Museo Nazionale Archeologico e il Castello Aragonese a Taranto. Il Museo ha registrato un aumento del 27% di visitatori rispetto allo scorso anno, con 1500 persone che hanno visitato il museo e il Castello Aragonese. Il Castello Aragonese ha raggiunto un nuovo record con oltre 1600 visitatori. La fortezza è stata ammirata da 1617 persone, con un aumento del 69% rispetto allo scorso anno. I visitatori sono stati in gran parte stranieri, in particolare tedeschi, francesi e inglesi, nonché scolaresche in gita culturale. La città di Taranto ha registrato un aumento del 58% di visitatori rispetto allo scorso anno.
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