Conservare intatti i luoghi dell'anima e non cementificare. E' questo il pensiero dell'ex assessore comunale all'Agricoltura Giacomo Dugo, che interviene, per esprimere il suo parere contario, sul progetto della Provincia di realizzare un polo scolastico all'interno del podere Badia, storico campo scuola dell'istituto agrario. E Dugo se la prende anche con quell'amministrazione comunale di cui ha fatto parte dal maggio 2008 al maggio 2009. «Ma cosa aspettarsi - si chiede il docente dell'università di Messina, marsalese d'adozione - da un'amministrazione che rideva della mia idea di ripristinare quanto più possibile i muri a secco lungo le strade di campagna? Cementificare conviene a tutti, ai dirigenti mai fatti ruotare o mai mandati a casa per qualche progetto non perfettamente riuscito e che dai progetti guadagnano, posizionati nell'alto dei loro ruoli di comando e controllo settoriale del territorio». E particolarmente pesante appare il j'accuse contro quei «dirigenti mai fatti ruotare». Dugo accusa, inoltre, la giunta Carini di non curare l'ordinaria amministrazione, preferendo «investire nel cemento dando lavoro alle ditte, che come in ogni appalto pubblico utilizzano, quasi sempre, materiali scadenti». Anziché investire milioni per costruire una scuola, secondo l'ex assessore «sarebbe meglio riprendere una struttura pubblica già esistente rifacendo gli impianti». A. p. 26042011