La Protezione civile nazionale ha stanziato tre milioni per i lavori sul costone roccioso Le fenditure si allargano ogni giorno di più Il Duomo è stato chiuso al culto AGRIGENTO - Ora ad Agrigento è allarme rosso anche per la Cattedrale di San Gerlando, monumento che risale al decimo secolo e che negli ultimi mesi ha dato preoccupanti segnali di cedimento. Talmente preoccupanti che da ormai alcune settimane, dopo i sopralluoghi dei tecnici della Protezione civile, è stato deciso di chiudere al culto il Duomo. Prima era stata transennata la sola navata settentrionale, poi la decisione di chiudere del tutto ledificio. Un provvedimento che arriva a soli cinque anni dal termine di altri lavori di restauro e consolidamento. Ledificio normanno mostra ormai di nuovo i segni del pericolo crollo con crepe e fenditure che si aprono - e che ogni giorno sono sempre più larghe - sulle pareti e persino sulla imponente scalinata che sale dal piazzale Don Minzoni. Fino ad oggi a nulla sono valsi gli appelli dellarcivescovo Francesco Montenegro che di recente ha anche duramente polemizzato contestando loperato della Protezione civile nazionale che tanto ha annunciato e poco realizzato: per due volte è venuto ad Agrigento pure Guido Bertolaso promettendo interventi che però non ci sono ancora stati. Lultimo annuncio è della scorsa settimana: dal ministero per lAmbiente giungeranno subito tre milioni di euro per il consolidamento del costone della collina su cui sorge la Cattedrale. A dirlo è stato lo stesso sindaco Zambuto che a Roma ha partecipato ad una riunione convocata proprio sul Duomo di Agrigento ed al quale ha partecipato anche il ministro agrigentino Angelino Alfano e larcivescovo Francesco Montenegro. Quello che è emerso è che si dovrebbe procedere per lotti funzionali. Arriveranno tre milioni anche se ne servono almeno 15. I primi tre milioni - manco a dirlo - saranno gestiti dalla Protezione civile che interverrà sul costone su cui si erge la Cattedrale. E lo stesso ministro Alfano, come ha reso noto la Curia, ha anche promesso che investirà il Governo nazionale dellemergenza Cattedrale di Agrigento. Fino a ora il problema è stato quello di volere intervenire non solo sul costone della collina dove sorge la cattedrale, ma anche sulla realizzazione di vie di fuga da aprire sventrando parte dello stesso centro storico. Un progetto talmente strambo e costoso da avere di fatto bloccato fino ad ora qualunque tipo di intervento. Ma le crepe e le fenditure che crescono e si allargano sinistramente sulle pareti non sembrano possano aspettare ancora a lungo. f. r.
AGRIGENTO - Ora la Cattedrale rischia di crollare la collina smotta, crepe sulle pareti
La Cattedrale di San Gerlando ad Agrigento è stata chiusa al culto a causa di preoccupanti segnali di cedimento. La Protezione civile nazionale ha annunciato di stanziare tre milioni di euro per il consolidamento del costone roccioso su cui sorge il Duomo. Tuttavia, gli esperti hanno espresso preoccupazioni sulla gestione dei fondi e sulla realizzazione di interventi efficaci. La Cattedrale è stata transennata e il progetto di realizzazione di vie di fuga nel centro storico è stato bloccato. Le crepe e le fenditure sulla parete e sulla scalinata del Duomo continuano a crescere e si allargano.
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