Per raggiungere il sito in via Bara i visitatori sono costretti a una gimcana nel degrado Esposto alla polizia di un consigliere di circoscrizione "Qui nessuno rispetta la legge" Per trovare le indicazioni che portano al museo ci vorrebbe una caccia al tesoro. In compenso, nella zona campeggiano diversi cartelli che segnalano lisola pedonale, ma nessuno li rispetta. E così, sulle vecchie balate di via Bara allOlivella, a ridosso degli ampi stand di pub e ristoranti, si forma quotidianamente un tappeto di auto e moto. Mentre tuttintorno, nei vicoli come nelle piazzette storiche, spuntano rifiuti di ogni sorta, bottiglie di vetro, serbatoi deternit, caldaie e persino scarti di macellazione. Piccole discariche che costeggiano i percorsi dei turisti. «Vengono pieni di curiosità e interesse per i reperti, unici al mondo, che qui custodiamo. Ma se ne vanno delusi e frustrati nel constatare in che ambiente è immerso il museo più antico di Sicilia», racconta Agata Villa, direttrice del museo archeologico Salinas. Che dopo mesi di denunce e solleciti senza risposta, ha deciso di alzare la voce e lanciare un ultimo appello allamministrazione comunale per far fronte una volta per tutte al degrado che assedia il Salinas. E restituire questarea storica e monumentale della città ai turisti e agli stessi palermitani. «Occupazione abusiva del suolo pubblico, auto in sosta vietata, piazza Spinuzza ridotta a eterna discarica, le strade che non vengono pulite a dovere, i marciapiedi rotti, il giardino del museo ogni mattina ricoperto di cartacce e bottiglie. E da mesi che denuncio tutto questo - dice Agata Villa - Ogni tanto viene qualche vigile a elevare multe. Ogni tanto viene data una ripulita alla zona. Ma il degrado e lillegalità si ripresentano puntuali, perché i problemi non vengono affrontati alla radice». La direttrice punta il dito soprattutto contro il mancato rispetto della delibera con cui il Comune, ben sette anni fa, istituì lisola pedonale nei tratti di via Bara allOlivella e di piazza Olivella. Unisola che, di fatto, non vi è mai stata. Milena Gentile, consigliere della prima circoscrizione, da tempo si batte per il recupero e la valorizzazione di questa zona del centro storico. Lultimo suo atto è stato un esposto alla polizia: «Cè una situazione di illegalità diffusa che non si riesce a contrastare - dice - Lamministrazione comunale ha alzato da tempo bandiera bianca, quando la soluzione non è poi così difficile da trovare. Occorre aumentare i controlli dei vigili urbani, installare delle telecamere nelle aree dove si formano le discariche e disporre il sequestro delle strutture che occupano abusivamente il suolo pubblico. Fare rispettare la legge, insomma».
SICILIA - "Assediati da auto e cumuli di rifiuti" Lira della direttrice del museo Salinas
Il museo archeologico Salinas di Palermo è circondato da un ambiente degradato e con discariche. La direttrice, Agata Villa, ha denunciato il problema per mesi senza risposta e ha deciso di lanciare un appello all'amministrazione comunale per far fronte al degrado. La zona è stata istituita come isola pedonale nel 2014, ma non è stata rispettata. Milena Gentile, consigliere della prima circoscrizione, ha anche denunciato la situazione e ha chiesto di aumentare i controlli dei vigili urbani e di installare telecamere per contrastare l'illegalità. La zona è frequentata da auto e moto, e ci sono rifiuti di ogni sorta, bottiglie e scarti di macellazione.
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