«La pista ci tocca da vicino, a Mezzana gli aerei in decollo passano a 200 metri, in piazza Duomo a 450». Il consigliere regionale Pd Fabrizio Mattei, ex sindaco di Prato, osserva preoccupato le carte tirare fuori dal sindaco di Sesto Gianassi sulla discarica di Case Passerini: la prima misura lingombro della pista parallela sui terreni della Piana, la seconda fotografa limpatto della parallela del rumore causato dagli aerei in decollo. E la carta dellimpatto acustico dice che leffetto-parallela costerebbe a Prato una media di 50-55 decibel. «È chiaro che con la pista il parco non esisterebbe più e gli effetti si sentirebbero. Ad essere spazzato via, con la parallela, sarebbe il centro della città metropolitana», dice Mattei, da tempo «dissidente» e schierato per il no. E leffetto rischia di peggiorare in fase di discesa degli aerei: «Se in fase di decollo gli aerei passano sopra Prato a 200 metri, in fase di atterraggio siamo alla metà», avverte Gianassi. Il consigliere regionale Pd Eugenio Giani, che abita a Sesto, proprio davanti ai terreni della pista parallela, non è daccordo: «A Prato neppure se ne accorgerebbero dei passaggi aerei».