Sulle rive del Po il rinnovato museo dellauto A Palazzo Carignano incontro con la storia Doppio evento nella Versailles italiana: la mostra "Bella Italia" e linsieme di orti e giardini Potager royal Torino offre ormai un ventaglio per il quale 72 ore possono non bastare: ecco alcune idee Non cè che limbarazzo della scelta per chi arriva a Torino in questi giorni di festa per visitare i luoghi della cultura, tra la città e i dintorni. Lofferta è davvero molto ampia, impossibile vedere ogni cosa. Vi forniamo allora una sorta di guida attraverso quello che proprio non si può perdere, complici le novità e le iniziative legate ai 150 anni dellUnità. Partiamo dal complesso della Venaria Reale, dove nelle Scuderie juvarriane è allestita la mostra "La Bella Italia. Arte e identità delle città capitali", a cura del direttore del Musei Vaticani Antonio Paolucci. Oltre 350 capolavori da Giotto a Botticelli, da Masaccio a Donatello, da Leonardo a Tiziano, da Carracci a Guido Reni, fino ad Hayez e dAzeglio, sono inseriti in una sorta di "paesaggio" italiano ricostruito con la regia di Luca Ronconi in omaggio al "Grand Tour". Si può optare nellex residenza dei Savoia anche per i Giardini, dove è aperto da pochi giorni il Potager Royal, dieci ettari scenografici di orti e frutteti, e in cui sono previste varie iniziative, tra concerti e spettacoli. Tra le novità, anche lAllea della Fontana di Ercole, in cui si è ampliato il canale al centro della direttrice che dalla reggia prosegue verso la Mandria, sullo sfondo le montagne, con effetti prospettici che testimoniano la grandeur della dinastia sabauda, che si rifletteva nella geografia del territorio. Dobbligo una tappa anche alle ex Officine Grandi Riparazioni per immergersi nelle atmosfere evocate dallesposizione "Fare gli italiani". Divisa in isole tematiche - dalle città alle campagne, dalla scuola alla chiesa, dalle migrazioni alle guerre, dalle fabbriche alla politica, dalla mafia ai trasporti e ai consumi - offre uno spaccato di un secolo e mezzo di vita italiana, per cercare di capire perché siamo quello che siamo. In mostra, oltre alle cronologie, una sorta di fil rouge che attraversa i grandiosi spazi ex industriali, dipinti e cimeli, trattori e aeroplani, manifesti e fondali teatrali, spezzoni di film e programmi Tv e soprattutto animazioni interattive. Per un tuffo ancora nella storia del nostro paese si può optare per Palazzo Madama, dove nella sala centrale del primo piano si rivive latmosfera del primo Senato attraverso la mostra «Sarà lItalia», arricchita di programmi didattici e filmati. Quello spazio ospitò dal 1848 il Senato Subalpino, poi divenuto il primo Senato del Regno dItalia, fino al 1864, anno del trasferimento della capitale. Lì i laboratori di scenografia del Teatro Regio hanno ricollocato in base a documenti storici arredi sul modello di quelli originali. Ancora Risorgimento nel Museo dedicato a quel periodo storico a Palazzo Carignano, presentato ora con un nuovo ordinamento, che dagli albori del processo verso lunificazione approda, in 30 sale e con 2500 tra dipinti, sculture, oggetti e documenti, ma anche filmati e touch screen, alla prima guerra mondiale (si può scegliere tra tre livelli di percorso, a seconda del tempo a disposizione e del livello di approfondimento richiesto. E consigliabile ricorrere alla visita guidata oppure munirsi di audioguida). A Palazzo Carignano è aperta negli Appartamenti aulici di Mezzogiorno e Mezzanotte, dove risiedettero i principi di Carignano, la bella mostra dedicata a Stefano Maria Legnani detto il Legnanino, che affrescò tra il 1699 e il 1703 quelle sale. Sono esposte pure tele di altri artisti del tempo, come Andrea Pozzo, Carlo Maratti, Gregorio De Ferrari, Daniel Seyter, Sebastiano Taricco, Bartolomeo e Domenico Guidobono. Sulle rive del Po, in corso Unità dItaliA, cè il Mauto, ovvero il Museo dellautomobile che ora ha una nuova "pelle" - in seguito allintervento del progettista milanese Cino Zucchi - e un allestimento assai spettacolare, frutto della fervida mente di Francois Confino, il papà anche del Museo del Cinema. Tante le novità, ma si può decidere di andare al Museo Egizio, aperto nonostante il cantiere in corso in vista del raddoppio degli spazi e del riallestimento. Stasera tra laltro è aperto fino alle 23, alle 21.30 parte un percorso guidato «Alla scoperta dellAntico Egitto».
TORINO - Dalla reggia di Venaria alle Ogr le mete imperdibili per i turisti
Il testo descrive le varie opzioni di visita a Torino durante i giorni di festa per celebrare i 150 anni dellUnità dItalia. Tra le attrazioni principali, si citano il complesso della Venaria Reale, la mostra "La Bella Italia" alle Scuderie juvarriane, il Potager Royal, la Fontana di Ercole, le ex Officine Grandi Riparazioni e Palazzo Madama. Inoltre, vengono menzionate le mostre e le iniziative al Museo dellauto, al Museo Egizio e al Museo di Palazzo Carignano, che ospita mostre e mostre dedicate al Risorgimento e al periodo storico del Museo. Le visite possono essere organizzate in base alle preferenze individuali e possono essere accompagnate da guide o audioguida.
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