La soprintendente ha convocato i sindacati per un tavolo di confronto POMPEI. Sospese le assemblee: il weekend di Pasqua è salvo, agli scavi di Pompei l'ingresso è garantito già dalle otto e trenta. La soprintendete Teresa Elena Cinquantaquattro ha convocato per il 28 aprile alle 11 nei suoi uffici un tavolo di raffreddamento con i sindacati: i lavoratori hanno deciso perciò di revocare i tre giorni di agitazione precedentemente annunciati per oggi, domani e dopodomani. «Tra le tematiche da affrontare in via prioritaria - spiega Antonio Pepe della Cisl - è un'organizzazione del lavoro che tenga conto dei numerosi pensionamenti e stabilisca in modo chiaro e determinato le funzioni, le competenze e le attività assegnate a ciascun lavoratore». Ritornata la normalità si attende un lungo weekend di Pasqua all'insegna del tutto esaurito. Il sindaco Claudio D'Alessio, per garantire sicurezza e decongestionare il centro, ha disposto un piano traffico e un servizio d'ordine che riesca a contenere i flussi turistici che si riverseranno numerosi nella città degli scavi in questi giorni di festa. L'ingresso agli scavi è consentito dalle 8.30 alle 19.30, l'ultimo ingresso è alle 18. Il biglietto singolo per un giorno costa a prezzo intero 11 euro, ridotto 5,50 euro. Il ticket con accesso ai siti di Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia, Boscoreale, con validità tre giorni, costa intero 20 euro, ridotto dieci euro. L'ingresso è gratuito per i cittadini dell'Unione Europea minori di 18 anni e maggiori di 65 anni. La tariffa è ridotta per i cittadini dell'Unione Europea di età compresa tra 18 e 25 anni non compiuti e per i docenti delle scuole statali dell'Unione Europea, con incarico a tempo indeterminato. La soprintendenza invita le persone con difficoltà motorie e i cardiopatici alla massima prudenza, consigliando l'ingresso di Piazza Anfiteatro, raccomandando l'uso di scarpe con tacco basso. Per i turisti «fai da te» che per il giorno di Pasquetta hanno deciso di fare un pic-nic tra le antiche vestigia, la soprintendenza, ricorda che c'è a loro disposizione un'area attrezzata in prossimità di Porta Nola.