Vittorio Sgarbi horror show. In questi giorni è un fiume in piena lo sgarbutico critico d'arte bocciato-non bocciato dal neo-ministro alla cultura Galan. Dito puntato, ovviamente, contro i giornali. «Mi meraviglia che in tutti gli articoli di stampa pubblicati ieri e l'altro ieri vengano riportate notizie non fedeli relative alla mia presunta esclusione a Soprintendente al Polo Museale di Venezia». Ha dichiarato in una nota Vittorio Sgarbi che ha poi affidato approfondimenti al suo avvocato, il dottor Cicconi. «Nessun atto risulta ancora comunicatogli dal ministro Galan - notifica in legulese l'avvocato - allo stato attuale esiste solo un parere del Direttore Generale architetto Recchia. Confido - ha sottolineato l'avvocato Cicconi - che l'illegittima esclusione del professor Sgarbi al Polo Museale sia chiarita da un atto formale firmato dal Ministro e non da pareri non vincolanti del Direttore Generale del Mibac». Evidentemente Sgarbi non guarda Sktg24, dove il ministro Galan ha spiegato, durante la trasmissione "Un caffè con", il motivo del no alla nomina per la soprintendenza del Polo museale speciale di Venezia: «Mi dispiace - ha detto Galan - non c'è dubbio che Sgarbi sia il più bravo, il più brillante e in grado di dare il maggiore appeal ai Beni Culturali. Non lo potevo nominare soprintendente a Venezia perché la legge richiede alcuni titoli e a lui mancava uno in particolare. A volte - ha aggiunto il ministro - non si può scegliere il più bravo, ma chi ha determinati requisiti. Ad esempio, per fare il dirigente al ministero serve la laurea, per fare il ministro no: è un paradosso ma è così». Sgarbi ha minacciato - se di minaccia si può parlare - di lasciare la direzione del Padiglione Italia alla Biennale d'arte. «Ne parleremo, ma spero che resti», ha ribattuto Galan. Intanto, Sgarbi sta lavorando al programma "Il mio canto libero", che il critico d'arte condurrà nel prime time di Raiuno: dovrebbe essere la risposta da destra a "Vieni via con me". Ma di certezze ce ne sono poche. Nei corridoi di viale Mazzini, gira insistentemente la voce di un ulteriore slittamento dell'avvio del programma, che potrebbe debuttare mercoledì 18 maggio. Sgarbi, per provare ad agevolarlo forse, avrebbe invitato il direttore generale della Rai, Mauro Masi, ad aprire la puntata d'esordio del programma (fonte TvBlog)
Vittorio Sgarbi Horror Show tra bocciature e slittamenti TV
Il critico d'arte Vittorio Sgarbi ha minacciato di lasciare la direzione del Padiglione Italia alla Biennale d'arte se non viene nominato soprintendente al Polo Museale di Venezia. Il ministro della cultura, Galan, ha spiegato che la nomina non è stata possibile a causa della mancanza di un titolo specifico. Sgarbi ha minacciato di lasciare il programma "Il mio canto libero" che condurrà nel prime time di Raiuno. Il direttore generale della Rai, Mauro Masi, potrebbe aprire la puntata d'esordio del programma.
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