Linaugurazione ad Aidone: visite nonstop dalle 9 alle 20, biglietto 6 euro MUSEO APERTO IL 17 MAGGIO SCATTA LOPERAZIONE VENERE La Regione annuncia una spesa di otto milioni per valorizzare larea e pensa a ingaggiare Irene Papas Venti visitatori per volta nella sala che ospita la scultura Lappuntamento con la Dea di Morgantina, quando la statua svelerà ai siciliani tutta la bellezza della plastica greca, è fissato per martedì 17 maggio. Finalmente è stata ufficializzata la data per linaugurazione del nuovo allestimento del museo di Aidone che ospita la statua: si darà inizio così alla grande sfida che, con il ritorno della dea, punta alla rinascita della provincia di Enna. Lo ha annunciato ieri lassessore ai Beni culturali Sebastiano Missineo intervenuto alla conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo dOrleans alla presenza del Presidente della Regione Raffaele Lombardo, del prefetto di Enna Giuliana Perrone e del sindaco di Aidone Filippo Gangi. Per ospitare la statua della dea, dopo unodissea trentennale, il Museo archeologico di Aidone ospitato nellex convento dei Cappucini è stato risistemato, tanto da recuperare quattro nuovi spazi espositivi. Una stanza verrà dedicata alla dea, a una vetrina con i frammenti appartenuti al panneggio della statua e non più integrabili alla figura, a una statua femminile acefala in calcarenite e a una statua di terracotta di Persefone. La nuova stanza del museo è più piccola di quella che ospitava la statua presso la Getty Villa di Malibù, ma essendo anche più alta si spera ne possa valorizzare meglio la maestosità (la statua ha unaltezza di 2 metri e 20 centimetri). La stanza della dea potrà consentire la fruizione a 20-25 visitatori alla volta. Si tratta di una sistemazione provvisoria. Sarà realizzato un nuovo padiglione per ospitare la statua, ma anche i servizi logistici di cui il museo necessita: un book shop e una caffetteria. Nelle altre tre nuove stanze verranno sistemati gli argenti del tesoro di Eupolemo, gli acroliti di Demetra e Kore e alcuni resti architettonici del sito di Morgantina. Oltre ad avere creato un nuovo percorso di visita che mette al centro la dea e gli argenti e ad avere raddoppiato lo spazio espositivo, il Museo assicura lapertura al pubblico sette giorni su sette, dalle nove alle venti e non esclude la possibilità di prevedere delle aperture serali estive. Lobiettivo è quello di raggiungere i quattrocentomila visitatori annui, gli stessi che la statua contava nel suo soggiorno californiano. Lambizione è quella di un flusso turistico che spenda almeno unintera giornata fra il Museo di Aidone, il sito archeologico di Morgantina e la Villa del Casale di Piazza Armerina che riaprirà definitivamente al pubblico il prossimo ottobre. «Puntiamo sulla creazione di un distretto culturale che abbia come denominatore comune larcheologia greco-romana - dice Missineo - nel prossimo futuro verranno stanziati circa otto milioni di euro per rilanciare i luoghi di interesse culturale dellennese e che devono costituire rete fra loro per catturare il più possibile lattenzione del turismo stanziale, quello che deciderà di pernottare e permanere più di un giorno nella zona». Degli otto milioni di euro destinati al completamento dei restauri della Villa del Casale e del sito archeologico di Morgantina, una cospicua parte sarà destinata ai lavori di restauro del Castello di Lombardia di Enna. Larea sarà inserita nel Circuito del Mito e già si fa il nome di Irene Papas, lattrice greca, la Penelope dello storico adattamento televisivo dellOdissea, come ospite certa. Ma ancora non cè una data né dettagli sul tipo di spettacolo. In attesa che si realizzi questa valle archeologica, fervono i preparativi per linaugurazione del 17 maggio. Non ci sarà Napolitano, ma ci si aspetta la presenza del neo ministro ai Beni culturali Giancarlo Galan, che ha superato le perplessità sulla collocazione della dea di Morgantina nel museo di Aidone, convinto che la vicinanza con la Villa del Casale, che dista 10 chilometri, possa essere ragione sufficiente a non pensare la statua in mezzo al «deserto infrastrutturale». Proprio per il giorno dellinaugurazione sarà possibile visitare la Basilica laica della Villa del Casale e gli appartamenti Nord appena restaurati. Prima dellinaugurazione ufficiale sono in programma degli educational tour della statua, del museo e dei siti archeologici dellarea dedicati alle scuole, agli operatori turistici e a quelli del mondo produttivo-imprenditoriale. Tre giorni prima dellapertura al pubblico, i residenti del Comune di Aidone potranno ammirare la dea in esclusiva e gratuitamente. Per tutti gli altri il costo del biglietto sarà di 6 euro, altri 6 per visitare larea archeologica di Morgantina, ma solo 10 se si acquistano entrambi i biglietti. Per lacquisto e la prenotazione dei biglietti, ma anche per costruire uninterfaccia innovativa, da maggio sarà on-line un sito interamente dedicato alla dea www. deadimorgantina. it. Al momento è pronta solo la prima schermata, dalla quale è possibile vedere il video realizzato dalla Presidenza della Regione: si intitola Il ritorno della dea e sulle immagini del ritorno a casa della statua, la voce divina parla in prima persona: «Sono una dea di Morgantina. Sarò la voce di tutti voi, la vostra ricordanza. Che ogni promessa venga mantenuta».