Beni Culturali - Eccezionale ritrovamento durante la messa in sicurezza di una chiesa nell'aquilano 150 corpi parzialmente mummificati sono stati ritrovati a Casentino, in provincia dell'Aquila, sotto l'altare maggiore della Chiesa di San Giovanni Evangelista. Dei corpi, una cinquantina sono perfettamente conservati e vestiti con abiti risalenti alla moda francese di epoca napoleonica. Secondo quanto si è appreso, i corpi sarebbero stati sistemati in quello spazio in seguito a un'epidemia di peste risalente al 1800. Una segnalazione di questa presenza era stata fatta dai Vigili del Fuoco già dopo un sopralluogo successivo al terribile sisma che colpì la zona il 6 aprile del 2009. Della chiesa infatti sono rimaste in piedi solo una parte della facciata, la parete destra e l'abside. L'edificio si trova nella 'zona rossa' del paese, ma i resti umani si vedono a occhio nudo in fondo a un cunicolo protetto da travi di legno. Ora le mummie saranno trasferite presso la sede della Soprintendenza archeologica di Chieti, dove potranno essere studiate.
Ritrovamento mummie napoleoniche
Beni Culturali - Eccezionale ritrovamento durante la messa in sicurezza di una chiesa nell'aquilano 150 corpi parzialmente mummificati sono stati ritrovati a Casentino, in provincia dell'Aquila, sotto l'altare maggiore della Chiesa di San Giovanni Evangelista. Dei corpi, una cinquantina sono perfettamente conservati e vestiti con abiti risalenti alla moda francese di epoca napoleonica. Secondo quanto si è appreso, i corpi sarebbero stati sistemati in quello spazio in seguito a un'epidemia di peste risalente al 1800. Una segnalazione di questa presenza era stata fatta dai Vigili del Fuoco già dopo un sopralluogo successivo al terribile sisma che colpì la zona il 6 aprile del 2009. Della chiesa infatti sono rimaste in piedi solo una parte della facciata, la parete destra e l'abside. L'edificio si trova nella 'zona rossa' del paese, ma i resti umani si vedono a occhio nudo in fondo a un cunicolo protetto da travi di legno. Ora le mummie saranno trasferite presso la sede della Soprintendenza archeologica di Chieti, dove potranno essere studiate.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo