È positivo il bilancio del Polo Museale fiorentino nei primi tre mesi dell'anno La Palatina è a 23,77, gli Uffizi 8,88. In calo Cappelle Medicee e S. Marco Nei primi tre mesi del 2011, sono oltre 34mila le persone in più, rispetto al 2010, che hanno visitato i musei statali di Firenze. Dal primo gennaio al 31 marzo, infatti sono stati 854.529 gli ingressi nei suddetti musei, che rappresentano il 4,20 in più rispetto all'anno precedente. In particolare è stato un trimestre particolarmente ricco di soddisfazioni perla Galleria Palatina (e, in abbinamento) per la Galleria d'Arte Moderna, che hanno fatto registrare un 23,77. Per i Musei di Palazzo Pitti, diretti rispettivamente da Alessandro Cecchi e da Annamaria Giusti, significano 16.494 presenze in più rispetto al 2010. Molto positivo anche il risultato della Galleria degli Uffizi che, con 26.666 visitatori in più, fa registrare 8,88 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Più contenuto, invece, il successo della Galleria dell'Accademia. Il museo diretto da Franca Falletti porta a casa solo 1'1,62 in più rispetto al 2010, ovvero circa 3mila visitatori in più per il David e gli altri capolavori presenti. Invece fanno registrare un saldo negativo altri tre musei a pagamento: Cappelle Medicee, Museo di San Marco e Museo del Bargello, i quali «pagano» il fatto che, senza mostre temporanee che li mettano più «in vetrina», i musei di Monica Bietti, Magnolia Scuderi e Beatrice Paolozzi Strozzi perdono (immotivatamente) appeal. Rispettivamente, infatti, nei primi tre mesi dell'anno hanno perduto il 6,67, il 4,60 e il 3,37. A margine di questi risultati, da segnalare anche l'emorragia di visitatori alla Villa Medicea di Poggio a Caiano (-16,13), al Cenacolo di Andrea del Sarto, a San Salvi, con -26,71 e il neonato Museo di casa Martelli, che perde il 58,90 dei visitatori. Fa piacere, infine, che il riepilogo dei visitatori, per la prima volta comprenda anche la Sala del Perugino dove, dopo anni di «invisibilità» oggi si può di nuovo ammirare la stupenda Crocifissione dell'artista umbro. Nonostante l'apertura per poche ore durante la settimana, sono già 317 le persone che l'hanno visitata.