Il presidente della Regione Lombardo e l'assessore alla Lultura Missineo hanno presentato ieri le iniziative Tante speranze sulla dea di Morgantina La dea Venere di Morgantina arriva dall'America con un carico di 10 milioni regionali da investire nel distretto culturale di Enna PALERMO. Lei torna a casa il L7 maggio e l'annuncia in prima persona con un video molto tenero e confidenziale, musica emozionata e parole di Laura Compagnino: «Sono tornata a casa, sono pietra della pietra di questa isola, sarò materia fertile per la terra che fiorisce». E la fioritura se l'aspettano tutti: la dea-Venere di Morgantina arriva dall'America con un carico di 10 milioni regionali da investire nel distretto culturale di Enna. E con un piano di comunicazione di 250.000 euro per il suo personale lancio su media internazionali, locali e specialistici. Inaugurazione al museo di Aidone la mattina del 17 maggio, con il ministro dei Beni culturali Galan che certamente oppure no si rimangerà la sorpresa di vedere questa dea che ha 25 secoli e una storia da film alle spalle - rubata, ritrovata e restituita - in un posto sperduto della Sicilia («ma volete metterla in un binario morto? in un deserto?, farà la fine dei Bronzi di Riace»). Con il presidente della Regione Raffaele Lombardo che la definisce «importante conclusione dell'impegno di questi anni nella cultura». Con l'assessore ai Beni culturali Sebastiano Missineo che lavora da un anno al suo ritorno-carburante e organizza il lancio perfetto. Con il prefetto di Enna Giuliana Perrotta, il presidente della provincia di Enna Giuseppe Monaco, il sindaco di Aidone Filippo Gangi che vedono nel sub ritorno «la rivincita del territorio più povero e più debole d'Italia». Arriva la dea ed ha un difficile mandato, dovrà portare ad Enna-Aidone-Morgantina tanti visitatori quanti ne aveva al Paul Getty museum di Malibù in California: 400.000 all'anno e sono tanti se Monreale ne ha 180.000. Ma l'accoglienza e le speranza sono trionfali, spettacoli, convegni, mostre, il nome e la presenza di Irene Papas, giri informativi per categorie. Confluiranno nei primi giorni di maggio ad Aidone migliaia di professori, albergatori, giornalisti («obiettivo pompare i flussi turistici»). E il partner Unicredit, con 75mila euro annunciati da Roberto Bertola, metterà a disposizione i mezzi audiovisivi per l'internazionalizzazione del distretto culturale e le sue quaranta convention con 1.500 partecipanti: tutti invitati ad Enna. Con un biglietto di 6 euro più 6 per vedere la Venere e l'area archeologica di Morgantina (10 unico ticket), si contano già le presenze. La piazza di Aidone è troppo piccola, la sala del museo che ospita la Venere è tarata per 20-25 persone mentre il museo ne può ospitare 140 che avranno a disposizione tra i 45 minuti e un'ora. L'assessore Missineo valuta «1200 visitatori a settimana con punte di 2000», il presidente Lombardo fa il conto delle strade franate intorno ad Aidone.
Aidone. Il Venere-day fissato per il 17 maggio
Il presidente della Regione Lombardo e l'assessore alla Cultura di Enna hanno presentato le iniziative "Tante speranze" per il ritorno della dea Venere di Morgantina, che arriva dall'America con un carico di 10 milioni regionali da investire nel distretto culturale di Enna. La dea sarà inaugurata al museo di Aidone il 17 maggio con il ministro dei Beni culturali e sarà presentata con un piano di comunicazione di 250.000 euro. Il presidente della Regione definisce il ritorno della dea come importante conclusione dell'impegno di questi anni nella cultura. L'assessore ai Beni culturali lavora da un anno al ritorno della dea e organizza il lancio perfetto.
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