Italia Nostra ha appreso «con viva soddisfazione che la Giunta Comunale ha deciso di modificare il progetto di riqualificazione di Piazzetta Plebiscito nel senso auspicato da Italia Nostra e come chiaramente richiesto da migliaia di cittadini e cioè salvando tutti i tigli ivi esistenti, che costituiscono un prezioso polmone verde al centro della città». «Piazzetta Plebiscito - precisa il presidente Francesco Valenzano - creata com'e noto negli anni Trenta del Novecento in seguito alla demolizione delle strutture del convento francescano di cui sono giunti fino a noi due lati porticati degli antichi chiostri, fu dotata oltre cinquant'anni fa dell'alberatura che oggi ammiriamo nella sua floridezza e monumentalità». «La magnifica alberatura presente svolge anche il ruolo di elemento unificante della piazza e di filtro delle contrastanti tipologie architettoniche che la delimitano Anche per questo non poteva essere eliminata senza snaturare e alte- Francesco Valenzano presidente di Italia Nostra rare la fisionomia e l'identità ormai storicizzata della piazzetta. L'esigenza di conservare e valorizzare Piazzetta Plebiscito nella sua globalità è del resto coerente con il suo interesse storico artistico riconosciuto con decreto 20 ottobre 2010 della Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna meglio conosciuto come Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Ne consegue che gli interventi consentiti nella piazzetta non potranno che essere la manutenzione finalizzata "al mantenimento dell'integrità, dell'efficienza funzionale e dell'identità del bene e delle sue parti" e il restauro finalizzato "all'integrità materiale ed al recupero del bene medesimo, alla protezione ed alla trasmissione dei suoi valori culturali". Spetta ovviamente alla Soprintendenza valutare la rispondenza dell'intervento in progetto alle esigenze di tutela di Piazzetta Plebiscito. Italia Nostra non può che auspicare un uso della piazzetta coerente con la sua dignità ed il suo significato simbolico».