«E' imbarazzante anche per me presentare il Maggio dei monumenti coni cumuli dei rifiuti sotto al Palazzo». Graziella Pagano, assessore al Turismo e ai Grandi eventi del Comune di Napoli non usa giri di parole e preferisce andare dritta al punto. «È angosciante ogni volta fare i conti con una continua emergenza-rifiuti ma gli albergatori che ho sentito dichiarano di avere le stanze occupate al 70 e si mostrano moderatamente ottimisti, nonostante tutto. L'affaire monnezza può incidere negativamente sui last-minute ma non certo su chi ha già prenotato il weekend di Pasqua». E poi un suggerimento a tutti, giornalisti in primis: «Evitiamo di incorrere nella sindrome di Tafazzi e di farci male da soli». Insomma, la parola d'obbligo è non piangersi addosso e andare avanti comunque. Del resto, le difficoltà non mancano. Al di là del danno d'immagine provocato dai cumuli per strada, questa 17esima edizione del Maggio dei monumenti è fortemente condizionata dal problema risorse: 480mila euro di fondi comunali a cui se ne aggiungono 50mila per le attività di promozione affidate alla società Pomilio Blumm di Luca Mongavi, che ha creato un nuovo brand «Napoli ti abbraccia» con un Vesuvio stilizzato in rosso, che sovrasta il nome della città rigorosamente blu-mare racchiuso in un caldo abbraccio giallo-sole. «È la prima volta che il Maggio non è sostenuto da risorse aggiuntive, né fondi europei, né fondi ordinari regionali dovuti ai ritardi nell'approvazione del bilancio da parte di Palazzo Santa Lucia - sottolinea l'assessore Pagano - gli spettacoli, le visite guidate e quant'altro accoglierà i turisti a maggio è frutto unicamente di fondi comunali. Un vero miracolo». La parola ricorre anche negli altri relatori: Giulio Baffi che ha curato la direzione artistica di «Emozioni Napoli», 30 spettacoli musicali nelle più belle location della città ad ingresso gratuito con la «Emozioni card», e Gabriella Stazio, di Movimento Danza, che festeggia quest'anno la decima edizione della giornata mondiale della danza (29 aprile) e per tutto il mese di maggio proporrà iniziative, anche con l'Accademia delle Belle arti, per far conoscere la danza in città. Sono tre le dimensioni in cui si declineranno i sei weekend del Maggio di quest'anno: musica, danza e parole e, come recita lo slogan, «il Maggio a Napoli comincia ad Aprile». Già da questo weekend, dunque, sarà possibile imbattersi nello spettacolo itinerante Ipsie dixie (via Scarlatti, sabato ore 11) o ascoltare nella Chiesa dell'Incoronata (domenica, ore 12) il musicista Marco Zurzolo in «Ex voto» mentre venerdì 29 aprile Peppe Barra si esibirà nelle migliori canzoni napoletane in un concerto al Maschio Angioino (ore 21). Tutti gli appuntamenti sono consultabili sul sito www.comune.napo1i.it. Inoltre, grazie alla collaborazione con la fondazione Napoli 99 di Mirella Barracco che porta avanti il progetto «La scuola adotta un monumento», ogni weekend sarà possibile assistere a visite guidate curate dagli studenti. «Tra i vari itinerari - continua la Pagano - abbiamo privilegiato anche mete poco conosciute ma molto richieste come la grotta di Seiano e il parco archeologico di Pausilypon: sarà possibile fare un giro in barca e perfino, praticare lo snorkeling». Inoltre, sempre a maggio sarà inaugurato il museo del giocattolo presso l'istituto Suor Orsola Benincasa. E per incoraggiare i turisti a visitare la città in uno dei sei weekend del Maggio, il Comune ha sottoscritto un'intesa con Alitalia che prevede uno sconto del 10 sui voli nazionali diretti a Napoli.