Polemica a Capri: tedeschi infuriati Lunga fila all'ingresso ma anche accese polemiche Folla al belvedere di Tragara CAPRI. Tra polemiche e consensi è stato varato ieri alle 8.30 in punto il ticket di ingresso di un euro per accedere al belvedere dei Giardini di Augusto. Un ampio spazio verde affacciato sui Faraglioni che lo studio del Censis ha individuato come il sito più visitato dell'isola, con circa 300.000 accessi l'anno: da qui l'idea dell'assessore comunale alle risorse strategiche Roberto Russo di istituire il ticket, che nelle intenzioni dovrebbe servire a fare cassa per contribuire alla stessa manutenzione. Un balzello da molti ritenuto eccessivo dal momento che l'unica caratteristica dei giardini, a parte il verde della flora mediterranea, è quella che da quel luogo si può ammirare uno stupendo panorama. E di ciò discutevano i turisti in fila. La polemica è stata aperta da una coppia di toscani che hanno sentenziato che a Firenze per visitare i giardini di Boboli «si devono sì pagare sei euro, però l'ingresso comprende anche la visita al museo delle Porcellane e la galleria del costume» mentre «i giardini di Capri, per quanto belli, offrono solo la vista dei Faraglioni che è fruibile anche da altri angoli dell'isola». E infatti diversi gruppi di turisti giornalieri con guida autorizzata al seguito sono stati dirottati al belvedere di Tragara, a Punta Cannone e sulla terrazza del Parco della Certosa, a pochi minuti di distanza. Addirittura offesi si sono dichiarati alcuni turisti tedeschi che erano arrivati di buon mattino dalla dirimpettaia Ischia, guidati da una storica guida ischitana, Cecilia Iacono. A esternare disappunto è stata Frau Bengs che ha ritenuto una vera offesa al popolo tedesco quella di pagare un euro per vedere i giardini che in Germania sono conosciuti come i Giardini di Krupp. Il «re dei cannoni» acquistò quel fondo dal Comune per farlo diventare un parco pubblico insieme alla straordinaria ed artistica strada che oggi porta il suo nome. Obiezione rilanciata anche dall'ex sindaco Costantino Federico, secondo il quale «con questa sgangherata iniziativa l'amministrazione e il sindaco hanno certificato la fine ufficiale di Capri quale meta internazionale del turismo di qualità». Per Federico «si è innescato un meccanismo perverso di fornire servizi in cambio del pagamento» per cui «più turisti equivale a più soldi». E secondo Federico «si potrebbe innescare un incidente diplomatico con Angela Merkel, vista la palese violazione delle volontà di Alfred Krupp e della vedova, che regalarono al Comune il fondo, compreso il parco, esclusivamente per uso di pubblici giardini con l'espressa condizione di non potervi fare alcuna edificazione». E invece «è stata installata una biglietteria eliminando una panchina senza avere il placai e l'autorizzazione della Soprintendenza». Il sindaco Lembo invece ha espresso tutta la sua soddisfazione per l'andamento della prima giornata che ha visto staccare oltre mille biglietti, e riafferma il principio della validità della sua iniziativa anche Roberto Russo: «Il ticket - dice Russo - è stato varato in forma sperimentale fino al 31 ottobre. Il costo di un euro viene inteso solo come un contributo per la gestione e riqualificazione dell'area. Per visitare la Villa di Axel Munthe si pagano 6 euro, 23 euro per la Grotta Azzurra, non vedo perché per visitare uno dei luoghi più belli al mondo non si possa pagare un euro».
Capri. Giardini di Augusto, via (con proteste) al ticket
Ieri sera è stato varato il ticket di ingresso per il belvedere dei Giardini di Augusto a Capri, con un costo di un euro. La polemica è stata aperta da alcuni turisti, tra cui una coppia toscana e alcuni turisti tedeschi, che hanno sentenziato che il prezzo è eccessivo e che l'ingresso non comprende solo la vista dei Faraglioni. Alcuni hanno anche obiettato che il parco è stato regalato al Comune da Alfred Krupp e che non dovrebbe essere chiuso al pubblico. Il sindaco di Capri ha espresso tutta la sua soddisfazione per l'andamento della prima giornata e ha riaffermato il principio della validità della sua iniziativa.
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