Della Valle: «Nessuna barbarie pubblicitaria» Ieri l'annuncio di Mister Tod's «Altri imprenditori seguano 1'esempio" Mister Tod's dice di «essere molto orgoglioso», che «presenterà il progetto del restauro del Colosseo a maggio», che «come unico sponsor, garantirà al Colosseo la tranquillità che merita un monumento così importante». Ma soprattutto Diego Della Valle, presidente della Tod's in occasione dell'assemblea degli azionisti, ripete che l'operazione "restauro del Colosseo" è «guidata da uno spirito no profit», «e sarà accompagnata da un'associazione per rendere monumento fruibile da scolaresche, anziani, portatori di handicap, da tutti quelli che non possono permetterselo». La sponsorizzazione da 25 milioni di euro che consentirà di restituire al Colosseo il suo antico splendore deve essere, secondo Della Valle, un esempio per altri imprenditori. E fa due esempi: «Sarebbe importante che dopo il Colosseo un gruppo di imprenditori napoletani si prendesse carico del restauro di Pompei e un gruppo di imprenditori veneti aiutasse la sistemazione di Venezia. E' il più bel segnale che possiamo dare per un'Italia che funzioni, all'estero ma anche agli italiani, in un momento così complicato per l'economia, con i giovani che non lavorano, e le imprese che hanno problemi». Umberto Broccoli, sovrintendente ai Beni culturali del Comune di Roma, osserva: «A Roma potremmo seguire l'esempio del Colosseo per . restaurare le Mura Aureliane. Una garbata e parca esposizione - e sottolineo garbata e parca - di un marchio pubblicitario sui ponteggi potrebbe essere anche un modo per recuperare i fondi necessari al restauro di diciotto chilometri di Mura Aureliane. Servono settanta milioni di euro, bisogna seguire l'esempio positivo di quanto si sta facendo con il Colosseo». E' utile ricapitolare quanto sta avvenendo. Il progetto che sarà presentato a maggio è lo sviluppo di quello. preparato dal Ministero per i Beni culturali, seguito da vicino dal commissario delegato per le aree archeologiche di Roma e Ostia, Roberto Cecchi. Prevede diversi lotti, una suddivisione delle opere che inizialmente era stata pensata nel caso servissero più sponsor che potevano farsi carico di parti specifiche dell'intervento. La realizzazione a lotti, per un arco temporale di almeno 24 mesi, avrà anche un altro vantaggio: non sarà mai necessario chiudere al pubblico il Colosseo, anche se potrà essere limitato l'accesso a singole parti. Nel dettaglio il restauro prevede interventi di revisione e consolidamento degli ambulacri (gli ambienti coperti dove è possibile camminare), la pulitura delle superfici danneggiate dallo smog, la realizzazione di nuove cancellate. di un centro servizio e l'adeguamento degli impianti. Diego Della Valle ieri ha parlato anche delle polemiche dei giorni scorsi, in particolari quelle che hanno riguardato i timori di un'eccessiva invadenza da parte dello sponsor privato che vanterebbe una sorta di esclusiva nell'utilizzo del monumento. Ieri il presidente della Tod's ha spiegato: «Queste sono cose serie, non andrebbero disturbate con piccole beghe, con le banalità delle piccole polemiche un po' locali fra politici che si disturbano fra di loro. Proprio il fatto che Tod's sia l'unico sponsor dei lavori di restauro del Colosseo, come chiesto e ottenuto dal Ministero, serve a garantire che non ci siano spazi per speculazioni pubblicitarie».
Colosseo, fra un mese il progetto del restauro
Il presidente della Tod's, Diego Della Valle, ha affermato che il progetto di restauro del Colosseo è guidato da uno spirito no profit e sarà accompagnato da un'associazione per rendere il monumento fruibile da tutti. La sponsorizzazione da 25 milioni di euro consentirà di restituire al Colosseo il suo antico splendore. Della Valle ha anche affermato che il progetto è un esempio per altri imprenditori e che potrebbe essere seguito da altri progetti di restauro di monumenti italiani. L'associazione per il restauro del Colosseo sarà responsabile della gestione del progetto e garantirà che il monumento sia utilizzato in modo responsabile.
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