Nel programma del candidato del centrosinistra, discusso nei quartieri, ad ogni progetto è affiancato il costo di realizzazione Apertura serale e domenicale dei musei per rivitalizzare il comparto culturale Andranno sul web gli atti del Comune e i curricula dei prescelti per le municipalizzate Grandi parcheggi interrati a Porta Saragozza e in piazza Roosevelt, "T" pedonalizzata, dehors più liberi, People Mover allungato fino al Caab, e mobilità soft con isole a 30 chilometri orari. Virginio Merola, il candidato di centrosinistra, è il primo degli aspiranti a Palazzo dAccursio a provare a uscire dalle proposte isolate per elaborare un programma organico, nato dalla discussione in 50 incontri nei quartieri, col contributo di 400 mail di cittadini e con previsioni di costi e fattibilità delle opere. Lex assessore di Cofferati presenta il suo programma allUrban Center di Sala Borsa e, passeggiando tra i plastici e le cartine che illustrano il "suo" Piano strutturale Comunale, scritto da assessore allUrbanistica, riparte dove lasciò tre anni fa. «Da allora siamo fermi», esordisce. Laccento è sulla mobilità, con la cancellazione del metrò e lutilizzo dei fondi del Cipe per il Servizio Ferroviario metropolitano (62 milioni di euro), e lattivazione di una rete filoviaria che collega centro-Fiera e Caab. Non solo. Grazie a 3,5 milioni del Ministero dellAmbiente e a circa 1,8 milioni del Comune, Merola intende realizzare "isole ambientali", con limite di velocità a 30 chilometri, percorsi sicuri casa-scuola, e miglioramento della sicurezza stradale. Ma se da un lato si pensa a pedonalizzare, il candidato sottolinea anche limportanza dei parcheggi, partendo dallesempio di Torino, che li ha realizzati in project financing «a prezzi accessibili, circa 30 mila euro». «Ci metteremo daccordo con la Sovrintendenza, ma è necessario un piano di parcheggi alle porte, e anche in centro, ad esempio in piazza Roosevelt». Certamente da salvare è poi il People Mover, la navetta sopraelevata che dovrebbe collegare Stazione e Aeroporto: «Deve essere completato. Dire che non serve significa negare la vocazione di Bologna allinternazionalità. Anzi, dovremo valutare la possibilità di usare la linea di cintura per arrivare fino al Caab, passando per la fiera». Grande lattenzione anche sulla "cura" della città, con la "Rigenerazione del centro" che diventa la prima delle sei priorità, con oltre 8 milioni di euro già "negoziati" tra Comune e Regione per finanziare la "bellezza" della città. Nuovo passo pure sui dehors, con «autorizzazioni anche pluriennali a fronte di impegni precisi da rispettare e di investimenti sulla qualità dellarredo urbano». In tema "lotta allevasione", torna la proposta di creare unagenzia pubblica di riscossione delle entrate insieme agli altri Comuni, «togliendo gli appalti alle aziende private». Per la cultura si propongono aperture serali e domenicali dei musei. E una novità arriva infine sulla trasparenza: «Pubblicheremo sul web tutti gli atti amministrativi, i curricula dei candidati alle nomine nelle società partecipate e lanagrafe degli eletti, per tenere sottocchio lattività dei consiglieri». (s. b.)
BOLOGNA - Parcheggi, più dehors e isole ambientali la ricetta di Merola per la città che verrà
Il candidato del centrosinistra, Virginio Merola, ha presentato il suo programma per la città di Bologna. Il programma è stato elaborato attraverso discussioni in 50 incontri nei quartieri con il contributo di 400 mail di cittadini. Merola ha proposto di aprire serale e domenicale i musei, di realizzare "isole ambientali" con limite di velocità a 30 chilometri, di migliorare la sicurezza stradale e di realizzare parcheggi interrati. Ha anche proposto di cancellare il metrò e di attivare una rete filoviaria che collega centro-Fiera e Caab. Merola ha anche sottolineato limportanza della "cura" della città, con la "Rigenerazione del centro" che diventa la prima delle sei priorità.
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