MONTEVERDI. È uno dei quattro principali siti di produzione dell'energia in Toscana, il territorio è poco popolato, la vicinanza con due centrali geotermiche e la viabilità esistente riducono i costi di realizzazione: sono questi i motivi che hanno indotto l'Enel a scegliere il monte di Canneto per installarvi 7 mega torri eoliche in grado di produrre 16,1 Mw, pari al consumo di 10.000 famiglie. Il dottor Cascella, responsabile-sviluppo di Enel Green Power per l'Italia centrale ha anche precisato che l'investimento previsto sarà di circa 25 milioni di euro. Ed ha aggiunto: «Dalla fine di marzo siamo entrati nella fase di via, dopo i 60 giorni per le osservazioni e i tempi di verifica da parte della Regione, se non ci saranno imprevisti entro l'anno saremo in grado di attivare i cantieri». Alla presentazione del progetto di centrale eolica, nella rinnovata ex Casa del popolo e davanti ad un pubblico sostanzialmente favorevole, proprio a possibili imprevisti ha accennato il sindaco Carlo Giannoni rendendo noto che alla Procura di Livorno è stato inviato un esposto secondo il quale l'area di installazione di alcune pale è classificata come zona di frana con presenza di amianto e quindi sarebbe pericolosa per chi ci dovrà lavorare: «Siamo tranquilli - ha sottolineato il sindaco - oggi ci sono tutti i mezzi necessari per lavorare in assoluta sicurezza». Di un altro possibile imprevisto ha parlato l'ex sindaco Serradimigni: nella sua attività di geologo ha scoperto che una delle 7 pale è posizionata su un terreno non stabile e quindi ne ha suggerito lo spostamento. Un invito, infine, ad indagare sulla "sindrome da rumori subsonici" è venuto da uno dei presenti in platea, Benito Gronchi, che ha citato studi americani sugli effetti dei suoni non percepibili sulla psiche. «Abbiamo rispettato tutti i parametri previsti dalle leggi in vigore» gli ha risposto l'ing. Coppola, rappresentante della Scs, società a cui Enel Green Power ha commissionato il progetto. Il tecnico è poi passato ad illustrare una serie di foto simulazioni da punti di vista diversi per mostrare come cambierà il paesaggio quando le torri (alte fino a 140 metri, compreso il rotore) saranno installate: Canneto, che è l'abitato più vicino, ne vedrà soltanto una nella parte terminale, Monteverdi invece almeno sei o sette.
TOSCANA - 25 milioni per le sette torri del vento
Il progetto di centrale eolica di 16,1 Mw a Monte di Canneto, in Toscana, è stato presentato dall'Enel Green Power. Il sito è scelto per la sua vicinanza alle due centrali geotermiche e la viabilità esistente, che riducono i costi di realizzazione. L'investimento previsto è di circa 25 milioni di euro. La centrale sarà composta da 7 mega torri eoliche, che produrranno l'energia necessaria per 10.000 famiglie. La Regione ha autorizzato il progetto dopo 60 giorni di osservazioni e verifica. Tuttavia, il sindaco di Monteverdi ha espresso preoccupazioni sulla sicurezza dell'area di installazione, a causa della presenza di amianto e di terreni instabili.
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