PRATO. Prato città d'arte sacra. E' una delle immagini su cui il sindaco Roberto Cenni sta puntando, sostenendo con la Fondazione Cassa di Risparmio e la Diocesi, il restauro di antichi tesori. In quest'ottica si inserisce anche la mostra "Prato, echi preziosi. Donatello, Lippi e capolavori del Sacro" al via domani al Museo dell'Opera del Duomo e a quello di Pittura Murale. Un percorso espositivo che riporta alla luce quattro capolavori del patrimonio artistico pratese o di recente acquisizione. Si tratta del Capitello bronzeo del pulpito di Donatello (Museo dell'Opera del Duomo), del Cristo Crocifisso di Filippino Lippi, del Polittico Serristori di Mariotto di Nardo e degli Stendardi da apparato di Gregorio Pagani (Museo di Pittura murale). Le opere resteranno in mostra fino al 15 settembre; mentre- nell'ambito della Settimana della Cultura- i visitatori potranno vedere la mostra gratuitamente. «Il progetto di recupero delle opere che vedete qui in mostra ha radici lontane- spiega il sindaco Cenni- sono tesori del nostro patrimonio cittadino custoditi in vari luoghi che abbiamo deciso di raccogliere dopo il restauro e di restituire ai visitatori. Questa mostra spero sia un primo passo per valorizzare il museo di Pittura murale, questo luogo ha tante potenziale. Intanto non abbiamo abbandonato il progetto di poter realizzare un museo di Arte sacra a Prato. Ci sono molti tesori che attendono un'adeguata collocazione». «Oggi si conclude un percorso importante- ha aggiunto Ferdinando Albini presidente della Fondazione Cassa di Risparmio- Cenni ancora prima di diventare sindaco ha sempre sostenuto la valorizzazione del patrimonio artistico cittadino. Questa mostra presenta capolavori straordinari, tra cui il famoso capitello definito da Cristina Acidini "il più bel capitello al mondo"». «Il primo intervento di reastauro è stato quello dei "setini"- gli stendardi dipinti su seta, attribuiti a Gregorio Pagani- spiega invece Renzo Fantappiè dei Beni Culturali della Diocesi- poi è toccato al capitello esterno della Cattedrale e al Crocifisso del Lippi, acquistato all'asta dal Comune». La Diocesi di Prato ha espresso la sua riconoscenza per il recupero dei tesori di arte sacra, mentre l'assessore alla Cultura del Comune Anna Beltrame si è soffermata sulle opportunità per i visitatori. «Fino a domenica 17, nell'ambito della Settimana della Cultura, sarà possibile visitare la mostra gratuitamente - ricorda l'assessore- l'inaugurazione è prevista per domani alle 17. Saranno presenti anche i soprintendenti Cristina Acidini e Alessandra Marino. Con lo stesso biglietto il pubblico potrà vedere anche gli affreschi del Lippi».