LUCCA. Apertura verso i linguaggi e i mezzi espressivi della contemporaneità. Questo vuole essere "Bottini Art Village", inuovo progetto che l'amministrazione comunale ha deciso di percorrere per avvicinarsi all'arte della contemporaneità. Da aprile 2011 Villa Bottini, prestigioso spazio storico pubblico, si trasforma in officina di sperimentazione contemporanea con un ciclo di eventi. Scopo di questi eventi, mettere in evidenza, attraverso l'attività espositiva, concetti chiave che alimentano l'elaborazione linguistica, tecnica e tematica del panorama artistico contemporaneo. Pittura, scultura, design, fotografia, video-arte ma anche installazioni, assemblaggi, performance multimediali e apertura ad ogni contaminazione per riportare l'artista al centro dell'attenzione e catapultare il fruitore nell'opera stessa, che diventa utente interattivo e parte integrante dell'opera stessa. Un elemento specifico di questo primo ciclo è quello dedicato alla dimensione italiana, nel contesto delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia: negli ultimi anni infatti sempre meno artisti italiani sono stati coinvolti nelle più importanti Biennali e manifestazioni artistiche internazionali o nelle strutture museali di grande reputazione. Villa Bottini vorrebbe facilitare la circuitazione di eventi e la co-progettazione di mostre con altre istituzioni culturali per permettere ai giovani artisti di avere la massima visibilità possibile.