PISA. La carrozza di Giuseppe Garibaldi - custodita presso la Domus Mazziniana - è stata trasferita ieri pomeriggio presso l'atrio di palazzo Gambacorti (e quindi visitabile tutti i giorni dalle 8 alle 19), sede del Comune di Pisa. Questo temporaneo trasferimento si è reso necessario per consentire i lavori di riqualificazione della stessa Domus Mazziniana, decisi in occasione del 150 anniversario dell'Unità nazionale. Questa carrozza venne usata dall'eroe dei due mondi per la sua campagna nel Trentino nel 1866 come risulta da una lettera autografa, datata Monsummano 23 giugno 1867, in cui Garibaldi autorizza i deputati toscani, Francesco Domenico Guerrazzi e Giuseppe Mazzini (che di Guerrazzi era il genero) a ritirare la carrozza di cui Garibaldi si era servito e che si trovava alla stazione di Livorno. I lavori alla Domus Mazziniana - che si trova presso l'omonima via nel quartiere di Sant'Antonio e che dovrebbero concludersi entro il prossimo settembre, ammontano a oltre 2 milioni di euro, e sono secondi per importanza, a livello nazionale, solo a quello previsto per il museo di Garibaldi a Caprera. In particolare con questi lavori saranno riorganizzate la parte museale e la biblioteca, mentre le facciate saranno ricolorate e quella su via d'Azeglio presenterà il testo completo del giuramento della "Giovine Italia".