GROSSETO. Prima lo stop della Soprintendenza al progetto della caffetteria al bastione Maiano, poi il contenzioso tra le ditte che avevano ottenuto l'appalto dei lavori con la formula dell'associazione temporanea d'imprese, infine la bocciatura del ricorso presentato dal Comune al Ministero dei beni culturali proprio sul parere della Soprintendenza. Tutto sembrava remare contro il completamento dei lavori in questo angolo di Mura da tempo off limits a causa dei lavori in corso. Così gli incidenti di percorso sono diventati lo spunto per rilanciare il progetto di riqualificazione di tutta l'area delle Mura compresa tra via Amiata e Porta Vecchia. «L'amministrazione comunale si doterà - ha annunciato ieri il sindaco - di un progetto esecutivo unico, aggiornato e cantierabile che riprende e integra il piano esistente e in parte già realizzato per il recupero del bastione Maiano. La condizione che poniamo è che si possa partire con i lavori attraverso risorse certe e disponibili perché procedere come si è fatto finora con il metodo del progetto per stralci porta a opere che impiegano anni per vedere la luce e con il rischio di anno in anno di perdere i necessari finanziamenti». Per quel che riguarda il bastione c'è da completare il restauro delle piazze basse destinate all'enoteca e va realizzato un passaggio pedonale che metta in comunicazione il centro storico con l'esterno. Sarà inoltre completato il restauro del deposito dell'acqua a livello intermedio e del piano soprastante per farne un unico spazio espositivo su due livelli da destinare all'arte contemporanea. Le novità ancora da progettare riguardano invece il recupero dei due bracci di Mura che dal bastione vanno verso Porta Vecchia e il Cassero. «Pensiamo che siano lo spazio giusto per diventare un orto botanico - ha detto Bonifazi- con essenze arboree di vario tipo e piccoli giardini con agrumeti. Un luogo piacevole per tutti ma che potrebbe essere meta di passeggiate didattiche per le scuole o di esperienze ricreative per i vari centri di promozione sociale della città». Il recupero degli spazi urbani abbandonati per strapparli al degrado non può infatti prescindere secondo Bonifazi dalla riattribuzione di quelle funzioni di aggregazione che col tempo hanno perso. Il progetto di completamento del parco urbano delle Mura in quel tratto prevede anche il recupero dei percorsi ciclabili e pedonali, l'illuminazione e il ripristino della fontana di fronte al deposito del bastione. Il nuovo piano, ha detto il sindaco, prevede tra lavori ancora da fare del vecchio stralcio e nuovi interventi una spesa complessiva di 5 milioni di euro che il Comune conta di reperire o con dismissioni del patrimonio comunale o tramite il canale dei fondi comunitari per le cosiddette "città murate".
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Il Comune di Grosseto ha annunciato un nuovo piano per il completamento del progetto di riqualificazione delle Mura, dopo una serie di incidenti di percorso. Il piano prevede la realizzazione di un progetto esecutivo unico, aggiornato e cantierabile, che riprende e integra il piano esistente e in parte già realizzato per il recupero del bastione Maiano. Il progetto prevede la realizzazione di un passaggio pedonale, il restauro delle piazze basse, il completamento del restauro del deposito dell'acqua e il recupero dei due bracci di Mura che dal bastione vanno verso Porta Vecchia.
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