Procida si appresta a vivere la Processione del Venerdì Santo in un clima di grande spiritualità e fervore. Non sono mancate le iniziative, anche da parte del Comune, per valorizzare il rito che risale agli inizi del 1600. Ieri, l'evento è stato illustrato a Napoli, presso l'Ufficio Provinciale del Turismo, in una conferenza stampa a cui hanno preso parte l'assessore comunale al Turismo Fabrizio Borgogna, il conduttore televisivo Gianni Milano, il vice presidente dell'associazione dei Misteri Leonardo Bonaiuto, il priore della Congrega dei Turchini Gabriele Scotto di Perta, che promuove la manifestazione. (La quale - ha espressamente sottolineato il Priore - al di là della risonanza e della valenza turistica, è una profonda manifestazione di fede e pietà popolare e coinvolge tutta l'isola, dai bambini che si vestono da "angioletti" in lutto, agli anziani che aspettano quel giorno per portare il Cristo sulle spalle». Borgogna ha annunciato che la Processione entrerà a breve nei beni immateriali dell'umanità dell'Unesco. I Misteri, le icone rappresentanti episodi della vita e della morte di Cristo, saranno oltre quaranta. Molti saranno portati dai bambini che li hanno personalmente costruiti nella cittadella - laboratorio, istituita nei locali dell'ex Carcere di Terra Murata, dai «Ragazzi dei Misteri».
La tutela dell'Unesco per i Misteri procidani
Procida si appresta a vivere la Processione del Venerdì Santo in un clima di grande spiritualità e fervore. Non sono mancate le iniziative, anche da parte del Comune, per valorizzare il rito che risale agli inizi del 1600. Ieri, l'evento è stato illustrato a Napoli, presso l'Ufficio Provinciale del Turismo, in una conferenza stampa a cui hanno preso parte l'assessore comunale al Turismo Fabrizio Borgogna, il conduttore televisivo Gianni Milano, il vice presidente dell'associazione dei Misteri Leonardo Bonaiuto, il priore della Congrega dei Turchini Gabriele Scotto di Perta, che promuove la manifestazione. (La quale - ha espressamente sottolineato il Priore - al di là della risonanza e della valenza turistica, è una profonda manifestazione di fede e pietà popolare e coinvolge tutta l'isola, dai bambini che si vestono da "angioletti" in lutto, agli anziani che aspettano quel giorno per portare il Cristo sulle spalle. Borgogna ha annunciato che la Processione entrerà a breve nei beni immateriali dell'umanità dell'Unesco. I Misteri, le icone rappresentanti episodi della vita e della morte di Cristo, saranno oltre quaranta. Molti saranno portati dai bambini che li hanno personalmente costruiti nella cittadella - laboratorio, istituita nei locali dell'ex Carcere di Terra Murata, dai Ragazzi dei Misteri.
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