LE PORTE del complesso monumentale di Santa Maria dell'Olearia, situato sulla statale amalfitana tra Capo d'Orso e Maiori, verranno aperte al pubblico domani, venerdì e sabato per una serie di visite guidate gratuite. L'iniziativa è organizzata dalla Soprintendenza Bsae di Salerno e Avellino, guidata da Maura Picciau, in collaborazione con l'Istituto Tecnico per il Turismo di Amalfi ed il Comune di Maiori. Per tre giorni, dalle 9 alle 13, gli alunni dell'Istituto Tecnico per il Turismo faranno da "ciceroni", illustrando gli ambienti e le opere di uno tra i più importanti insediamenti monastici benedettini della costiera amalfitana. Santa Maria dell'Olearia, sorta nel luogo in cui avveniva la lavorazione dell'olio, subì una trasformazione in senso monastico e fu inglobata nell'area benedettina alla fine dell'XI secolo. L'insediamento, composto da tre cappelle sovrapposte inserite in un'ampia cavità naturale, custodisce un raro ciclo di affreschi di pittura rupestre alto-medioevale. Nella chiesa superiore, a pianta quadrilatera coperta a botte con tre absidi irregolari, sono presenti tracce di una raffigurazione con Cristo fra due angeli, vestito da legislatore con un papiro nella mano sinistrae con la destra in atto di benedire. Questi dipinti murali - alcuni di essi risalgono all'epoca del ducato medievale di Amalfi - sono una delle testimonianze di pittura del primo medioevo più antiche in Campania. Si tratta di tre diversi cicli pittorici, eseguiti in tempi diversi e dislocati in spazi diversi del complesso monumentale. Per informazioni e prenotazioni si può telefonare ai numeri 340 72 51 577 e 339 74 54 345.
NAPOLI - Apre Santa Maria dell'Olearia gli studenti fanno da guide
Il complesso monumentale di Santa Maria dell'Olearia, situato sulla statale amalfitana tra Capo d'Orso e Maiori, apre le porte al pubblico per visite guidate gratuite. L'iniziativa è organizzata dalla Soprintendenza Bsae di Salerno e Avellino, in collaborazione con l'Istituto Tecnico per il Turismo di Amalfi e il Comune di Maiori. Gli alunni dell'Istituto Tecnico per il Turismo faranno da "ciceroni" per tre giorni, illustrando gli ambienti e le opere di Santa Maria dell'Olearia. L'insediamento monastico custodisce un raro ciclo di affreschi di pittura rupestre alto-medioevale, tra cui tracce di una raffigurazione con Cristo fra due angeli.
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