VIAGGIANDO all' interno di Roma tante volte ci siamo domandati com' è possibile che questa città sia cresciuta così male, tra disordine e furbizie speculative, allargandosi senza un' idea precisa, inseguendo confusamente la necessità del momento o il denaro dei costruttori. «Attorno a Roma c' è quella cosa immensa e spappolata che è Roma», scriveva Pier Paolo Pasolini, che da vero poeta cercava ancora la città e persino la bellezza là dove tutto era negato. Italo Insolera da tanti anni studia i problemi urbanistici, denuncia gli orrori e immagina una città diversa: e ora ci presenta "Roma, per esempio", raccolta di interventi sugli errori e le malizie che hanno dissestato centro e periferie, dagli sventramenti fascisti alla nascita di quartieri spietati. Qualche colpa ce l' ha anche la sinistra, incapace di cogliere i momenti favorevoli per dare una direzione e un senso alla crescita della città: Insolera non fa sconti a nessuno. E ora? Ora gru dappertutto, la campagna scompare, i palazzoni avanzano.