LO DEFINISCONO «un ingiustificato cambio di rotta». Si lamentano del fatto di non essere state coinvolte in «riunioni o incontri». Lo giudicano «grave nel metodo» e, in più, segnalano i rischi di «paralisi per l' attività dei Comuni, ritardi e incertezza, danni alla credibilità di tutta l' amministrazione». A parlare sono tutti e cinquei presidenti delle Province del Lazio in una lettera indirizzata alla governatrice Renata Polverini. La questione al centro della loro lettera riguarda l' urbanistica e l' annunciata volontà, da parte della Regione, di riassumere le deleghe precedentemente concesse alle Province in materia di pianificazione territoriale. È questo «il cambio di rotta» denunciato nella missiva diretta alla Polverini con la quale i presidenti delle Province chiedono anche «un confronto per scongiurare danni ingenti per gli operatori del settore e per l' intero sistema economico e produttivo, con pesanti ricadute negative sull' occupazione». Non va giù, insomma, questa ridefinizione di competenze soprattutto perché, prosegue la lettera, «4 Province su 5 hanno approvato definitivamente il piano territoriale generale». Uno spreco di tempo e risorse se ora tornasse tutto nuovamente in capo alla Regione. La Polverini promette un incontro: «Adesso li convocherò, cercheremo di fare un approfondimento sia sulla lettera che mi hanno inviato sia su tutto il piano casa». Ma intanto l' opposizione critica pesantemente questo provvedimento. «È pazzesco- attacca Esterino Montino, capogruppo Pd alla Pisana- annunciano un atto senza fare le leggi». Chiede chiarezza sulla vicenda anche il vicepresidente del consiglio regionale, Bruno Astorre che ieri, insieme a Montino, ha lanciato un Sos sullo stato del settore dell' edilizia in regione. Un settore «fermo, in piena paralisi con diecimila operai in meno in un anno e una riduzione degli appalti pubblici del 60». Cifre «estremamente preoccupanti», le definiscono i due esponenti del Pd. Una nuova polemica che scoppia proprio nel giorno in cui la Regione decide un' accelerazione sul piano casa, chiedendo di portare il provvedimento direttamente in aula nonostante non sia concluso l' iter in commissione. Una scelta contestata dall' opposizione, che considera «esautorata la commissione» e annuncia l' intenzione di proseguire il suo ostruzionismo. Ora la decisione se far approdare il testo in aula spetta al presidente del Consiglio regionale, il pdl Mario Abbruzzese.
ROMA - Urbanistica, braccio di ferro con le Province
I presidenti delle Province del Lazio hanno inviato una lettera alla governatrice Renata Polverini, denunciando un cambio di rotta nella politica urbanistica e richiedendo un confronto per evitare danni ingenti per gli operatori del settore e per l'economia. La Regione ha annunciato di riassumere le deleghe precedentemente concesse alle Province in materia di pianificazione territoriale, ma i presidenti delle Province ritengono che questo sia un spreco di tempo e risorse, poiché 4 Province su 5 hanno già approvato il piano territoriale generale. La Polverini ha promesso un incontro per discutere della questione, ma l'opposizione critica pesantemente questo provvedimento, considerandolo un atto senza fare le leggi.
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