Giancarlo Galan Ministro per i beni e le attività culturali Caro Vittorio, quando ho assunto la responsabilità di Ministro per i beni e le attività culturali, ho subito compreso che per guidare questa grande Amministrazione sarebbe stato necessario, in ogni momento ed in ogni situazione, attenersi scrupolosamente al rispetto di quelle regole capaci di valorizzare i ruoli, i meriti e le professionalità che costituiscono da sempre la struttura Potrai dare un fondamentale apporto anche in ruoli diversi ma non meno prestigiosi portante del Ministero. Ruoli, meriti e professionalità che conosci benissimo, facendo parte tu stesso di questa Amministrazione e lavorando ogni giorno gomito a gomito con i suoi rappresentanti. Per questo sono certo che in cuor tuo sai che la scelta compiuta dall'Amministrazione è l'unica percorribile, se si vogliono evitare ulteriori ritardi e contenziosi che in questo momento - francamente - non gioverebbero a nessuno. Ho esaminato con attenzione «i passaggi» dell'intera vicenda ed in particolare i rilievi e le decisioni della Corte dei conti. Non spetta a me - come sai - dare giudizi di merito su queste, ma consentimi di esprimere il mio apprezzamento per l'operato svolto in tale circostanza, in maniera trasparente e corretta, dal Direttore generale competente. Del resto, la mia e la tua lunga attività politica ci insegnano che non sempre gli obiettivi si possono perseguire attraverso le normali procedure amministrative. Invece, tu potrai dare alla cultura del nostro Paese un inesauribile e fondamentale apporto anche in ruoli diversi ma non meno prestigiosi quale, ad esempio, è quello rappresentato dall'incarico di Curatore del padiglione italiano alla Biennale di Venezia. Un obiettivo questo a cui io darò il mio più convinto sostegno, trattandosi di un progetto certamente di grande rilievo per l'edizione 2011 della storica manifestazione artistica veneziana. Ti abbraccio