Ad Assisi le fontane sono un patrimonio che risale all'età romana, quando le acque che scendono dal monte Subasio sono state canalizzate verso la città, utilizzate fino in epoca medievale dalle varie professioni artigiane. Dopo il terremoto del 1997, spiega Pio De Giuli, già presidente del Rotary di Assisi, tutte le fontane storiche della città sono state restaurate. Recentemente è stata inaugurata quella sul sagrato della cattedrale di San Rufino, mentre i lavori nuovo restauro del basamento della Fontana della Piazza del Comune (su cui si era già intervenuti anni fa) sono stati ultimati, ma non si è ancora svolta una presentazione ufficiale. Anni fa è stata restaurata a cura del Rotary di Bologna, presieduto da un assisiate la Fonte Bella, o Fonte Marcella: «E rinascimentale, fu voluta dal governatore della città Marcello Tuto, a metà del Cinquecento». Altre fontane restaurate, «quella vicina a piazza Vescovado e la cosiddetta Fonte del Vescovo, lungo la via mattonata», nonché la Fonte Oliviera «dove non si potevano lavare i panni». e quella delle Ventisei cannelle, vicino a Santa Maria degli Angeli, nella piana.