Molto adatta ai fini dell'ente la nuova sede di via Avellino Per l'Archivio di Stato di Messina, finalmente una sede segna. La precedente di via XXIV Maggio era inadeguata: circa 180 metri quadrati, 65 dei quali adibiti a sala di studio. Troppo poco per contenere un patrimonio documentario cartaceo e membranaceo plurisecolare ancora vastissimo. Fortemente voluta dal direttore dell'antico istituto, dottor Alfio Seminara, la nuova sede è tutt'altra cosa. Ubicata in via Avellino angolo via La Farina, occupa parte di un edificio su due piani e dispone di 1600 metri quadrati, ripartiti tra una sala di consultazione (80), una sala convegni e mostre (200), gli uffici (250) e i depositi, che occupano i rimanenti 1070 metri quadrati e contengono una "scaffalatura compatta" di circa 15.000 metri. Abbiamo accettato volentieri l'invito del dottor Seminara di visitare il "rinato" Archivio di stato. Gli ambienti sono luminosi e asciutti, dunque, ha precisato il direttore, "particolarmente adatti a preservare le documentazioni dalle temibilissime muffe. Disponiamo inoltre di spazi adeguati per ospitare eventi culturali in linea con le attività dell'amministrazione centrale». Bisogna poi dire che l'Archivio è facilmente raggiungibile e dispone di un capiente parcheggio. Di meglio non si poteva sperare. Il dottor Seminara ci ha fatto dono della guida più recente (dicembre 2008) dell'Archivio di Stato di Messina, da lui stesso scientificamente coordinata, edita da BetaGamma auspice la Direzione generale per gli archivi del ministero per i Beni e le attività culturali. Dall'elegante volumetto caviamo alcune note storiche. In esecuzione della legge sugli archivi del 1. agosto 1843, nasce a Messina l'Archivio provinciale, che è operativo dal 31luglio 1854. Diviene Archivio provinciale di Stato nel 1932, Sezione di archivio di Stato nel 1939 e infine, nel 1963, semplicemente Archivio di Stato. Un tempo, le pubbliche e le private scritture, strumenti, e memorie antiche e moderne, gli archivi della corte stradigotiale e della città insieme" si conservavano nel Palazzo senatorio, in piazza del Duomo. Tale archivio funi in Spagna dopo la sfortunata rivolta del 1674-78. Dal 1673 funzionava a Messina anche uno speciale archivio in cui erano depositati gli atti notarili, che fu tra i primi istituiti in Italia. Migliaia di volumi di questo vecchio archivio passarono, poi, nell'Archivio provinciale di Stato, dove approdarono pure gli archivi "di uffici magistrature soppresse e numerosi documenti di uffici e magistrature in funzione". Il 25 maggio del 1943, il deposito più grande dell'Archivio messinese fu colpito da spezzoni incendiari durante un'incursione aerea; "le fiamme distrussero circa centomila pezzi... Andarono in fumo, tra l'altro, gli archivi del Consolato del mare, dell'Intendenza borbonica e circa trentacinquemila volumi notarili» (Maria Intersimone Alibrandi). La Guida, compilata col dovuto rigore metodologico, ha in più un lodevole valore divulgativo. Essenziale ma non approssimativa, la descrizione del molto vario patrimonio archivistico, a cura, oltre che del direttore Seminara, di Rosario Salamone, Salvatore Casablanca ed Eleonora della Valle. Di Francesca Romana Tommasini è il capitolo intitolato al "Patrimonio bibliografico". L'Archivio di Stato messinese vanta infatti una biblioteca che serve anzitutto da supporto allo studio della documentazione archivistica. Vi si trovano anche opere di gran pregio, antiche e rare. Notevole il corredo di immagini dell'utilissimo libretto.
Ricco patrimonio documentario nell'archivio di Stato di Messina
L'Archivio di Stato di Messina ha finalmente trovato una nuova sede, situata in via Avellino angolo via La Farina. La precedente sede era troppo piccola e inadeguata per contenere il vasto patrimonio documentario cartaceo e membranaceo dell'istituto. La nuova sede occupa 1600 metri quadrati e dispone di una sala di consultazione, una sala convegni e mostre, uffici e depositi. Il direttore dell'Archivio, dottor Alfio Seminara, ha voluto una sede che sia luminosa e asciutta, in grado di preservare le documentazioni dalle muffe.
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