AREZZO Alla sua festa non mancherà. Non potrà fare gli onori di casa di persona (500 anni sono troppi anche per un uomo passato alla storia universale) ma ci sarà con la sua dimora, acquistata e decorata da lui stesso per la moglie Nicolosa, i suoi dipinti e il suo ritratto, anche se copia di quello conservato agli Uffizi. Nella stessa sala in compagnia di alcuni membri eccellenti della famiglia de' Medici per i quali, tanto per fare un esempio, ha costruito gli Uffizi e ristrutturato Palazzo Vecchio. Oggi ad Arezzo iniziano ufficialmente le celebrazioni per Giorgio Vasari, pittore, architetto e autore delle Vite(con cui ha inventato la scrittura della storia dell'arte), per i 500 anni della nascita. Il primo passo è il riallestimento della Quadreria di Casa Vasari e la sistemazione della stessa casa museo di via XX Settembre che oggi saranno inaugurate con una visita aperta dal Soprintendente Agostino Bureca e dal direttore Michele Loffredo e da un concerto spettacolo. Nuove sale organizzate a tema, quella dei Ritratti, delle Muse, della Fama, fino allo stanzino dove spicca il modellino in legno con cui il Vasari immagino la realizzazione delle Logge di Piazza Grande. E tra le 66 opere in mostra, anche piccoli capolavori vasariani riscoperti come il ritratto di Cosimo I de' Medici ritrovato nel deposito di Casa Vasari o quello di Fra' Guittone, da collezione privata, o l'affresco staccato di San Rocco proveniente dal Museo Medievale. Per il nuovo allestimento e il restauro della casa, compresa la preziosa Sala del Camino completamente affrescata da Vasari con disegni allegorici in cui il pittore si è raffigurato di spalle mentre legge un libro, anche un concerto organizzato da Arezzo Città del Vasari stamani alle 10,30 con il trio femminile AdLib (Chiara Chisu soprano, Mya Fracassini mezzosoprano e Costanza Redini contralto) voci cantanti e recitanti testi di Machiavelli, Michelangelo, Petrarca su musiche rinascimentali eseguite dal liutista Gianluca Lastraioli. Ma le celebrazioni vasariane sono solo all'inizio. Mercoledì aprirà un'altra mostra nel Palazzo Vescovile con opere mai esposte come la produzione completa degli stendardi dipinti e Il Cristo nell'orto proveniente dalla clausura di Camaldoli oltre ai pannelli raffiguranti San Donato, patrono di Arezzo, e San Domenico, che completavano l'Annunciazione conservata al Louvre.
E' il Vasari-day. Riaperta la casa Arezzo, oggi l'inaugurazione
A Arezzo, iniziano le celebrazioni per i 500 anni della nascita di Giorgio Vasari. La festa si svolgerà nella sua casa museo, decorata con i suoi dipinti e il suo ritratto. La Quadreria di Casa Vasari sarà riallestita e la casa museo sarà inaugurata con una visita aperta. Saranno esposte 66 opere, tra cui piccoli capolavori vasariani riscoperti. Un concerto spettacolo sarà organizzato per il nuovo allestimento e il restauro della casa. Mercoledì, un'altra mostra sarà aperta nel Palazzo Vescovile con opere mai esposte, tra cui stendardi dipinti e pannelli raffiguranti San Donato e San Domenico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo