Villa Borghese è salva. Nessun concerto si potrà più organizzare a piazza di Siena, ma da ora in poi solo nell'area del Galoppatoio. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Roma Gianni Alemanno nel corso della presentazione del concerto «ad impatto zero» dell'Earth Day 2011 che si svolgerà il 20 aprile proprio al Galoppatoio con l'esibizione gratuita di artisti come Patty Smith e Carmen Consoli in occasione della quarantunesima "Giornata della Terra". Per il sindaco il Galoppatoio è «un'area molto più salvaguardabile a livello ambientale e con il concerto dell'Earth Day 2011 inauguriamo questa scelta». La polemica sui concerti in piazza di Siena ha radici lontane, ma esplose con forza nell'ottobre del 2010 e si trascinò per oltre un mese, quando Renato Zero chiese di festeggiare i suoi 60 anni con una sede di concerti nella famosa piazza della villa storica. Polemica che contrappose da una parte il Comune di Roma e dall'altra il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro e gli ambientalisti sull'opportunità o meno di concedere piazza di Siena. Alla fine per usufruire della splendida piazza il cantante romano fu costretto a pagare 210 mila euro: 60 mila per la pulizia straordinaria dell'area, mentre 150 mila per l'occupazione di suolo pubblico.