Niente più concerti in piazza di Siena. L'unica area di Villa Borghese adibita a spettacoli all'aperto sarà quella del Galoppatoio, sopra quel parcheggio interrato che l'amministrazione capitolina ha deciso ampliare dopo lo stop al cantiere del Pincio. A annunciarlo, alla presentazione del concerto per l'Earth Day 2011, è stato Gianni Alemanno. L'evento, che si svolgerà il 20 aprile proprio al Galoppatoio, vedrà esibirsi gratuitamente artisti come Carmen Consoli e Patty Smith, in occasione della quarantunesima Giornata della Terra. «I concerti a Villa Borghese non si faranno più a piazza di Siena - dice il sindaco - ma al Galoppatoio, un'area molto più salvaguardabile a livello ambientale». La decisione dovrebbe chiudere un lungo dibattito sull'utilizzo delle aree più sensibili dello storico parco romano. Una discussione che si era rinfocolata lo scorso autunno, con i concerti per i sessant'anni di Renato Zero, che hanno occupato piazza di Siena per una decina di giorni. Allora Campidoglio e ministero dei Beni culturali avevano concordato su una nuova disciplina, per l'utilizzo dei siti storici come palcoscenici per spettacoli musicali: stop ai concerti al Colosseo, concessioni a pagamento peri parchi e le ville romane, con la creazione di un fondo ad hoc per Villa Borghese. Alla fine, Zero ha pagato 210 mila euro. Gli organizzatori delle serate per il cantautore romano hanno versato 60 mila europer la pulizia straordinaria dell'area e 150 mila per l'occupazione di suolo pubblico. Ma in tanti, a partire dal sottosegretario Francesco Giro, si erano opposti all'utilizzo, anche a pagamento, di piazza di Siena. L'intenzione del Comune, adesso è quella di «monetizzare» gli eventi a Villa Borghese, con l'aiuto di una commissione scientifica che sia in grado di dire «quali e quanti», anche perché, secondo il sovrintendente ai Beni culturali di Roma Capitale, Umberto Broccoli, servirebbe almeno un milione di euro solo perla manutenzione di Villa Borghese. Ma gli eventi, d'ora in poi, saranno dirottati al Galoppatoio. «Si tratta di una vecchia battaglia, intrapresa per salvaguardare una piazza, più volte esposta al degrado, che necessita di un attento piano di tutela e di riqualificazione - spiega Giro - Piazza di Siena è un luogo prestigiosissimo, che abbiamo ereditato dal Rinascimento e dal Barocco, e in più occasioni ho rivolto un accorato appello, affinché l'intera area venisse rispettata e preservata». Il concerto per l'Earth Day sarà il primo del progetto Impatto Zero. «In questo modo le emissioni di anidride carbonica generate dall'evento saranno ridotte e compensate - spiega Marco Visconti, assessore capitolino all'ambiente - contribuendo alla creazione e tutela di oltre 70.000 metri quadrati di foreste in Costa Rica. Inoltre, le emissioni di CO2 verranno compensate da Roma Capitale con la piantumazione di 7000 piante di vario genere nell'area verde di Monte Cucci, XV municipio». I primi 1000 alberi, sostiene Visconti, «verranno piantati entro 35-40giorni dall'evento».
ROMA - Concerti al Galoppatoio,vietata piazza di Siena Giro: Un luogo prestigioso da tutelare. Il Comune intende monetizzare le kermesse a Villa Borghese
Il Comune di Roma ha deciso di spostare i concerti all'aperto da piazza di Siena a Villa Borghese, dove solo il Galoppatoio sarà adibito a spettacoli. La decisione è stata annunciata dal sindaco Gianni Alemanno e si deve a una discussione sull'utilizzo delle aree più sensibili dello storico parco romano. I concerti per l'Earth Day 2011, che si svolgeranno il 20 aprile, vedranno esibirsi artisti come Carmen Consoli e Patty Smith. La decisione dovrebbe chiudere un dibattito sull'utilizzo dei siti storici come palcoscenici per spettacoli musicali. Il Galoppatoio sarà utilizzato per gli eventi, mentre piazza di Siena sarà riservata alla tutela e riqualificazione.
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