Le origini del passaggio risalgono all'epoca romana Nel '500 il massimo splendore L'ANTICO PONTE del Calderaio è tornato a nuova vita. L'associazione "Amici dei musei di Fiesole", con la collaborazione del Comune di Fiesole e del Gruppo naturalistico Il Gambero, ha concluso un paziente lavori di restauro del prezioso manufatto, la cui origine si perde della notte dei tempi e che anni di abbandono rischiavano di comprometterne la stessa sopravvivenza. «L'intervento si è articolato in due momenti - ha spiegato la presidente degli Amici dei Musei di Fiesole, Marisa Napolitano - Alla pulizia generale dalla vegetazione, con il conseguente recupero dell'originale piano lastricato, grazie alla professionalità messa a disposizione di alcuni nostri soci è stato abbinato anche il restauro della spalletta del ponte, dove sono state integrate alcune pietre mancanti, appositamente lavorate da uno scalpellino fiesolano». La costruzione del ponte del Calderaio è assai remota. Una tradizione orale la fa risalire all'epoca romana. Più verosimilmente. come attestano anche alcune fonti scritte, fu costruito in età medievale. Il massimo suo splendore risale però al Cinquecento, quando il Comune di Fiesole aveva un suo distaccamento alla Lastra, sull'attuale via Bolognese, e il ponte del Calderaio segnava la via più breve fra le due colline. Tale era la sua importanza che addirittura il Botticelli, o quantomeno un suo allievo, decise di rendergli omaggio, raffigurandolo in una tavola realizzato nel 1470 per la chiesa di San Pier Maggiore e oggi conservata alla Tate Gallery di Londra. Con la costruzione della strada Faentina venne segnata la fine dell'importanza del Ponte del Calderaio, che da allora servì solo per il passaggio verso le cave di Monterinaldi. L'intervento dei volontari è stato filmato ed il relativo video verrà proiettato il 14 maggio, alle 10, nella sala Costantini del Museo archeologico di Fiesole. Il giorno dopo, l'Associazione Il Gambero organizzerà una gita sul posto. «Un grazie in particolare chiude la presidente anche ai proprietari delle vicine case per il loro impegno e al vicesindaco Gamannossi che ha creduto in noi».
Fiesole. Torna a vivere il ponte del Calderaio grazie all'opera degli Amici dei Musei
L'Associazione "Amici dei musei di Fiesole" ha concluso il restauro del Ponte del Calderaio, un antico ponte romano che risale al Cinquecento. Il ponte era stato abbandonato e in stato di degrado, ma grazie al lavoro di volontari e professionisti, è stato restaurato e ripristinato alla sua origine. Il ponte è stato costruito in età medievale, ma il suo massimo splendore risale al Cinquecento, quando era un importante passaggio per il Comune di Fiesole. Oggi, il ponte è stato restaurato e sarà proiettato un video del suo restauro il 14 maggio al Museo archeologico di Fiesole.
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