La kermesse, Un percorso destinato ai turisti dalla costa dei Campi Flegrei al fascino del monte della Sibilla POZZUOLI. Torna il Bosco e la Duna: oltre 70 eventi da aprile ad ottobre nella foresta di Cuma. Dopo il successo del 2010 1' assessore Amendolara punta nuovamente sul territorio flegreo, sul lungo lecceto, scommettendo sulla seconda edizione della manifestazione eco-ambientale. E l'attenzione viene dedicata alla salvaguardia e conoscenza di tutte le foreste regionali. Sono dieci in tutto i parchi naturali campani, 450mila ettari di vegetazione da salvaguardare e promuovere. Questo l'intento della Regione Campania nell'anno internazionale delle foreste. «Rappresentano un patrimonio molto differenziato per ambienti geografici, per la flora e la fauna, dall'incomparabile bellezza» ha precisato Amendolara. Da qui la decisione di mettere in atto un calendario di iniziative per promuovere la conoscenza e la fruizione di queste aree verdi per iniziare un viaggio alla scoperta dei tanti luoghi circostanti, ricchi di fascino. «Proponiamo al turista, al consumatore itinerante - ha precisato Vito Amendolara - un nuovo mondo da scoprire, offrendo soggiorni nelle foreste regionali, e nei loro territori per suggerire un'esperienza indimenticabile». Tra le varie offerte ieri è stata presentata quella collegata all'Area Flegrea e al Monte di Cuma: natura, archeologia, gastronomia. Ma anche tanta cultura, e novità del tutto originale il teatro. Infatti per il 18 e 19 giugno è prevista la «Tempesta» nella foresta: il teatro shakespeariano, de Le Nuvole e Mercadante, senza palco, senza impiantistica audio-video, nella versione che ispirò Eduardo rivive nella Foresta di Cuma. In programma emergono le giornate ecologiche realizzate grazie all'impegno dell'Assessorato all'Agricoltura, alle associazioni e cooperative che operano nel settore, che permetteranno a circa 200 persone, in prevalenza giovani, di poter lavorare in un settore tutto da scoprire. «In tutta la Campania - ha precisato Amendolara - abbiamo impiegato circa 400 unità lavorative». Interessate dal progetto regionale sono anche Avellino con la Foresta di Mezzana, Benevento con quella del Taburno, Caserta con la Cipresseta di Fontegreca, Napoli con Roccarainola, e Salerno con Calvello, Cuponi, Mandria, Vesolo, Cerreta Cognole, e le Fasce Boscate di Persano. A Cuma durante tutti i fine settimana si potrà fare anche del tree-climbing o camminare su ponti tibetani, senza dimenticare spettacoli notturni di lucciole o birdwatching. Grande partner sarà Malazè, la kermesse flegrea archeo-eno-gastronomica che preparerà all'interno della Foresta una grande cena con gli elementi tipici come la cicerchia. «A tutto questo - ha concluso Amendolara - aggiungiamo il progetto da 120milioni di euro peri Laghi Flegrei, proposto e firmato dame, Romano e Taglialatela. Presto questa zona, insieme ad altre della Campania, avrà finalmente il suo riscatto».