E' un evento con pochi precedenti il convegno promosso a Firenze alla biblioteca degli Uffizi, in occasione della XIII settimana della cultura, dal Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario del primo regolamento di tutela, in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali e la Fondazione Spadolini Nuova Antologia. Tutela e fruizione del patrimonio culturale: è il tema sul quale i relatori sono chiamati a confrontarsi venerdì e sabato prossimi. Non una ricostruzione storica, piuttosto l'obiettivo puntato sulla situazione del patrimonio nazionale oggi, sul delicato equilibrio fra conservazione e fruizione, sulle possibili scelte per il futuro. Illustrare le problematiche esistenti nei diversi settori, prospettare utili suggerimenti: per l'ambiente e per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanea, gli archivi e le biblioteche, gli istituti culturali, i beni archeologici... A tal fine prenderanno parte al convegno gli operatori e i responsabili più autorevoli, quali i direttori generali e i presidenti dei Comitati tecnico-scientifici del Ministero per i beni culturali, introdotti da Roberto Cecchi, segretario generale dello stesso Ministero e coordinatore della intera iniziativa. UN CONFRONTO fra gli "stati generali" dei beni culturali, in un certo senso, affiancati da altri esperti in grado di recare contributi qualificati e peculiari. Giuseppe De Rita, segretario generale del Censis, traccia un quadro generale della situazione del paese. Monsignor Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, affronta il tema dell'immenso patrimonio che la Chiesa è chiamata a tutelare. Il colonnello Pasquale Muggeo, comandante carabinieri per la tutela del patrimonio, fa il punto sulla impegnativa opera di recupero delle opere trafugate. Giuseppe Puglisi, presidente della Commissione italiana presso l'Unesco, richiama l'attenzione sul valore dell'ambiente, in particolare sull'acqua, oggetto della settimana Unesco 2011. L'azione condotta su scala nazionale dal Fai è messa in luce dalla presidente Ilaria Borletti Buitoni; il giurista Stefano Grassi commenta i principi relativi al patrimonio culturale enunciati dalla carta costituzionale; Aureliano Benedetti, presidente di Carifirenze, illustra l'impegno tutto particolare dell'istituto di credito fiorentino nel sostegno alle biblioteche e nel "salvataggio" di fondi librari di particolare rilievo, dalle "cinquecentine" del marchese Roberto Ridolfi ai libri e periodici di Renzo De Felice, massimo storico del fascismo. Antonio Paolucci, direttore dei musei vaticani, Cristina Acidini, soprintendente al polo museale fiorentino, Francesco Gurrieri, preside dell'Università internazionale dell'Arte recano l'elevato contributo delle rispettive esperienze. Alain Elkann, infine, arricchirà il convegno con la sua sensibilità di giornalista e di scrittore. Un'occasione, le giornate degli Uffizi, per richiamare la generale attenzione sul mondo dei beni culturali, patrimonio di tutti, specie dei giovani, che ne devono essere o diventare i principali tutori e fruitori.
Il tesoro culturale non solo da tutelare
Il convegno "Tutela e fruizione del patrimonio culturale" si svolgerà a Firenze alla biblioteca degli Uffizi durante la XIII settimana della cultura. Il tema del convegno è il delicato equilibrio fra conservazione e fruizione del patrimonio culturale nazionale. I relatori saranno gli operatori e i responsabili più autorevoli del settore, tra cui direttori generali e presidenti di Comitati tecnico-scientifici del Ministero per i beni culturali. Il convegno sarà introdotto da Roberto Cecchi, segretario generale del Ministero per i beni culturali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo