E' on line il primo numero di "Cultura e impresa", www.cultureimpresa.it., rivista quadrimestrale promossa dal Centro per la Cultura d'Impresa di Milano e dalla Fondazione Ansaldo di Genova. I curatori della nuova testata hanno vedutamente scelto un taglio elettronico e bilingue (italiano e inglese) allo scopo di generare interazione tra ambienti culturali diversi, oltre che di utilizzare le potenzialità di comunicazione allargata offerte da Internet. A differenza di altre pubblicazioni del settore, tutte caratterizzate dalla ricerca di un approccio specialistico, "Cultura e impresa" assume come riferimento l'unitarietà e la completezza delle forme espressive dell'impresa nella convinzione che la cultura prodotta dalle istituzioni economiche sia un unicum che non possa essere ritratto dalle diverse interpretazioni specialistiche degli studiosi. Non solo. In un'epoca in cui la realtà tende a ricostituirsi in una dimensione puramente virtuale, disancorata dalla vita materiale, "Cultura e impresa" intende riaffermare l'importanza della memoria per ridare una base concreta alle esistenze, e per progettare un futuro che non dissipi le grandi conquiste già conseguite. Strumento, quindi, per conservare storie e saperi, ma anche cantiere aperto per riflettere sui modi sempre nuovi con cui l'impresa si propone nel rapporto con la società, accettando la sfida del cambiamento e della trasformazione. La pubblicazione vuole recuperare le reti di significati, i modelli di rappresentazione, le pratiche e le interdipendenze promosse da quella realtà complessa chiamata impresa, superando i suoi confini formali e proponendola come il luogo in cui si incontrano e interagiscono soggetti diversi. Nel numero di apertura, interventi di Piero Bassetti, Danilo Broggi, Sergio Maria Carbone, Andrea Chevallard, Edoardo Gamme, Hans Evyind Naess, Andrea Ranieri, Giuliano Urbani.