La convenzione con la Global service sta per scadere CERTALDO. Non chiuderà l'ufficio turistico in Certaldo alto. L'amministrazione comunale è al lavoro per trovare un nuovo accordo per la gestione di quest'ufficio strategico per le potenzialità del territorio. A maggio scade la convenzione con l'attuale gestore, la Global service, che fino al primo aprile ha avuto sede nella casa del Boccaccio, nel borgo medievale. Da qualche giorno per un problema alla biglietteria, l'ufficio si è momentaneamente spostato in palazzo Pretorio. Le rassicurazioni arrivano dall'assessore alla cultura del Comune, Giacomo Cucini, che ha spiegato come «ci sia la volontà di garantire questo servizio, senza intaccare in alcun modo l'attuale orario di apertura e di chiusura». Certaldo è pronta per l'arrivo dei turisti ma ancora non c'è la comunicazione ufficiale sugli orari e sulla gestione dell'ufficio turistico. Una storia lunga e travagliata quella della gestione museale che fino a pochi anni fa vedeva in campo la Proloco con i suoi giovani, laureandi e laureati, metteva in campo forze del territorio con guide, cartellonistiche e un'ottima padronanza delle lingue a servizio dei turisti di Certaldo Alto. Complicata anche la stessa locazione dell'ufficio che per ben tre volte ha cambiato la sua posizione, fino a posizionarsi in Certaldo Alto; decisione questa che in principio scatenò qualche polemica legata al fatto che un turista per avere informazioni su Certaldo dovesse recarsi obbligatoriamente nella parte alta per accedere all'ufficio turistico. Poi infine il passaggio ad una gestione diversa, con la scelta dell'amministrazione comunale, oltre che di spostare nuovamente l'ufficio turistico dai locali adiacenti la stazione a Certaldo Alto, di collocare un nuovo soggetto gestore. Ma per il futuro ancora non si può parlare di accordo e nei prossimi giorni si deciderà il destino di questa attività. L'amministrazione comunale conferma, però, di lavorare per rilanciare i musei, con progetti e servizi: il turismo scolastico, il bookshop e una nuova cartellonistica. Intanto però è stato chiuso il sito internet sul sistema museale di Certaldo, che era attivo dal 22 gennaio del 2009; adesso si viene indirizzati ad una pagina del sito del Comune. Apprezzato dai turisti il nuovo assetto gestionale, con il servizio di ufficio informazioni turistiche, in lingua italiana e in lingue straniere, questa operazione ha consentito all'amministrazione comunale di diminuire il proprio personale ottenendo così un significativo risparmio nei costi di gestione complessivi. Gli ultimi dati a disposizione sui musei e le cifre sulle visite fanno riferimento alla Pasqua del 2010: da sabato 3 a lunedì 5 aprile dello scorso anno, i due musei di Casa Boccaccio e Palazzo Pretorio, accessibili con un biglietto unico di quattro euro, hanno totalizzato in tutto 697 visitatori. Nel 2009, nello stesso periodo pasquale, quando Palazzo Pretorio era chiuso per restauri, Casa Boccaccio e Museo di Arte Sacra insieme fecero registrare solamente 381 ingressi, circa la metà. Gestione diversa per il museo di arte sacra, dove una cooperativa, di comune accordo tra l'amministrazione comunale e la propositura di Certaldo opera in maniera separata rispetto alla Global Service.